Pyongyang: “Sul nucleare non si tratta”

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Il nucleare riguarda l'interesse nazionale e la sicurezza della Corea del Nord, pertanto non è una questione negoziabile. L'avvertimento è contenuto in un articolo del Rodong Sinmun. “La conclusione che le nostre truppe e la nostra gente hanno raggiunto con la storia del confronto tra Corea del Nord e Usa è che non c'è altra via contro i repressivi imperialisti americani che il deterrente nucleare di giustizia”, si legge nel commento intitolato “gli Usa dovrebbero abbandonare ambizioni stupide“.

L'articolo è stato pubblicato nel giorno dell'arrivo a Pyongyang dell'inviato speciale del presidente cinese Xi Jinping. La sua visita è stata definita una “grande mossa” in attesa degli esiti dal presidente Usa Donald Trump, che la scorsa settimana a Pechino ha sollecitato Xi a fare di più contro il nucleare dell'imprevedibile alleato. La Cina, da parte sua, ha reiterato che la più ragionevole soluzione è quella della “doppia sospensione“: il blocco delle esercitazioni militari Usa-Corea del Sud in cambio dello stop di Pyongyang ai suoi programmi nucleari e balistici. “Abbiamo messo in chiaro che non faremmo mai un passo indetro dal percorso per rafforzare il nostro potere nucleare senza la fine della politica ostile americana nei nostri confronti”, si legge ancora nel commento del Rodong Sinmun. Al contrario, è il monito finale, “la spada nucleare dell' autodifesa è destinata a essere ulteriormente affilata”.

La Corea del Nord potrebbe, intanto, aver avviato la costruzione di un sommergibile più grande di quelli in dotazione, capace di lanciare di lanciare missili balistici. E' l'ipotesi di 38 North, think tank della John Hopkins University di Washington, che ha diffuso le ultime analisi sulle immagini dei cantieri navali di Sinpo, sulla costa orientale. Scattate a partire dal 5 novembre, le foto evidenziano due oggetti circolari di 7 metri circa di diametro, compatibili con la sezione a pressione dello scafo di un sottomarino. Le parti sono state portate più volte fuori e dentro i cantieri nel corso dell'anno, suggerendo possa trattarsi di un programma per la costruzione di modelli d'attacco più grandi della classe Romeo. Gli analisti hanno individuato quello che potrebbe essere un contenitore o un meccanismo di supporto mai rilevato prima che che potrebbe essere usato per il lancio di missili sottomarini. Pyongyang ha finora osservato due mesi di calma: l'ultimo lancio di missile balistico, un Hwasong-12, risale al 15 settembre.

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