Presidenziali in Francia: al ballottaggio Macron (23,8%) e Le Pen (21,6%)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:27

Emmanuel Macron e Marine Le Pen si giocheranno la sfida del 7 maggio per la conquista dell’Eliseo. Il giovane centrista di ‘En Marche!‘ e la consumata leader del Front National sono i due più votati al primo turno delle presidenziali francesi. Restano fuori il candidato della destra repubblicana, Francois Fillon e il leader della sinistra radicale Jean Luc Melenchon, grande sorpresa della seconda parte della campagna elettorale. E’ sconfitta totale per i socialisti di Benoit Hamon che toccano il punto più basso della loro storia elettorale. Per la prima volta nella storia della V Repubblica i due grandi partiti della tradizione politica francese, i socialisti appunto, e gli eredi della tradizione gollista, non arrivano nemmeno al ballottaggio.

Vincono invece i due outsider, il leader centrista mai passato per le urne che si presenta per la prima volta alle elezioni presidenziali. E la candidata di un partito, il Front National, che ha superato i 7 milioni di voti raggiungendo il picco assoluto della sua storia ultra ventennale. Con oltre il 99% delle sezioni scrutinate, i dati indicano Macron al 23,8% dei voti, e la Le Pen attorno al 21,6%. Al terzo posto Fillon (19,9%), seguono Melenchon (19,5%) e Hamon (6,3%)

“Oggi si volta una pagina storica nella vita politica della Francia” dice Macron. “Il popolo francese si è espresso. E ha deciso di portarmi in testa al primo turno di queste elezioni. Sento l’onore e la responsabilità per questo. Sarò un presidente dei patrioti di fronte alla minaccia dei nazionalisti, spero di diventare il presidente di tutti” aggiunge. Macron non cita Le Pen, ma sottolinea che “la sfida non è votare contro qualcuno, ma farla finita con un sistema che è stato incapace di rispondere ai problemi del nostro paese negli ultimi 30 anni. La sfida è aprire una nuova pagina nella nostra storia in modo che ognuno possa trovare un posto in francia e in Europa”.

“Un risultato storico“, commenta invece Le Pen che ringrazia i suoi elettori e chiede “ai patrioti francesi” di votarla. Per ora la Francia repubblicana fa quadrato contro il rischio di una vittoria della Le Pen. E salvo il ‘puro e duro’ Melenchon che non fornisce indicazioni precise, tutto il fronte politico francese si schiera a favore di Macron: da Hamon a Fillon a Juppè si è già creato un fronte per evitare che l’ultradestra conquisti l’Eliseo. Secondo un sondaggio-lampo condotto dall’istituto Ipsos-Sopra Steria, Macron puo’ vincere agevolmente il ballottaggio con il 62% dei consensi contro il 38% di Le Pen. Un altro rilevamento della IfopOpinion dà il candidato centrista di En Marche al 59% e la leader del Front National al 41%. Ma la partita è tutta da giocare, come dimostra il clamoroso fallimento dei sondaggi alle ultime elezioni americane.

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