Premier irlandese: “Legge entro l'anno”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:03

Gli exit poll non lasciano dubbi: l'Irlanda ha votato “Sì” alla legalizzazione dell'aborto. Le percentuali di voto variano dal 68% dell’Irish Times, al 69.4% dell’emittente nazionale Rte, cifre che non lasciano margini di recupero al fronte del “No”.

Legge entro l'anno

Soddisfatto il primo ministro Leo Varadkar, che attraverso il proprio profilo Twitter ufficiale ha scritto: “Sembra che abbiamo fatto la storia. È stato il culmine di una rivoluzione tranquilla, che si è sviluppata in Irlanda negli ultimi 10 o 20 anni”. E, commentando con i vari media, ha promesso una normativa nuova sull'aborto entro il 2018.

Il “No”: “Abbiamo perso”

Ooche ore dopo il prim spoglio, gli antiabortisti hanno ammesso la sconfitta. John McGuirk, portavoce del gruppo 'Save the 8th', ha dichiarato: “I bambini non ancora nati non hanno più il riconoscimento del diritto alla vita da parte dello Stato. Presto verrà approvata una legge che permetterà di uccidere i bambini nel nostro Paese”. 

I 6.500 seggi sono stati aperti alle 7 locali per chiudere alle 22 (le 23 in Italia). Il risultato ufficiale è atteso in tarda mattinata, ma la scelta degli elettori della Repubblica (3,3 milioni gli aventi diritto) è netta e addirittura superiore alle attese del fronte dello “Yes”, il fronte favorevole all'abrogazione dell'articolo 8 della Costituzione, sulla tutela della vita del nascituro, introdotto nel 1983 vietare l'interruzione della gravidanza salvo casi eccezionali di pericolo diretto per la vita della madre. 

Un voto che aveva profondamente diviso il Paese nei giorni della campagna elettorale, con i cattolici compatti sul fronte del No da un lato e i favorevoli dall'altro. Per un Paese come l'Irlanda si tratta dunque di un cambiamento sociale di portata storica. Un cambiamento che ha il volto di Savita Halappanavar, la dentista hindu di 31 anni morta dopo che i dottori le avevano negato un'interruzione di gravidanza alla 17esima settimana. La donna era in realtà deceduta in ospedale per una setticemia. Il feto era invece morto spontaneamente e asportato cinque giorni prima. Ma la notizia aveva scatenato numerose polemiche che forse hanno influito sull'esito odierno.

 

 

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