Pacchi sospetti ai Clinton e Barack Obama

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:59

Uno a casa di Bill e Hillary Clinton, un altro a casa di Barack Obama. Due pacchi sospetti, simili a degli ordigni, sono stati intercettati prima che raggiungessero i destinatari: le abitazioni dei due ex presidente democratici degli Stati Uniti. Lo riferisce il Secret service secondo quanto riporta la Cnn. Né i coniugi Clinton né Obama hanno ricevuto i pacchi sospetti né sono stati a rischio di riceverli, ha sottolineato l'agenzia, spiegando che la minaccia è stata scoperta durante una “procedura di routine di controllo della posta”. Il pacco per l'ex presidente è stato intercettato a Washington mentre quello per Hillary Clinton era diretto al suo indirizzo in Westchester County, New York.

Un pacco anche a Soros

Episodio simile sarebbe accaduto nelle scorse ore, quando un pacco con un ordigno esplosivo è stato trovato ieri nella cassetta della posta della residenza – non lontano da New York – di George Soros. Lo ha reso noto il New York Times, citando le autorità, che hanno comunicato che gli artificieri hanno fatto esplodere il pacco. Ad allertare la polizia è stato un dipendente di Soros, il quale avvertiva della presenza di un pacco con un presunto ordigno esplosivo alle 15:45 (le 21.45 in Italia); Soros non era in casa. Speculatore e filantropo nato in Ungheria, Soros è stato di recente accusato dal presidente statunitense Donald Trump, secondo cui avrebbe pagato le proteste contro la conferma del giudice conservatore Brett Kavanaugh, accusato di molestie sessuali, alla Corte Suprema.

Evacuato il Time Warner Center

Nel frattempo, è stato evacuato il Time Warner Center di New York, nel cuore di Manhattan a Columbus Circle, per la presenza sospetta di un sospetto ordigno. Lo ha riferito la Cnn che ha i suoi uffici newyorchesi all'interno del complesso. L'allarme è stato dato in diretta tv, con la sirena che ha cominciato a suonare nello studio dove gli anchorman stavano raccontando degli ordigni rinvenuti negli uffici di Hillary Clinton e Barack Obama. 

La condanna di Trump

Alle 21 e 30 italiane sono arrivate le prime dichiarazioni sull'accaduto del presidente Usa Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha detto: “Condanniamo i tentativi di attacco contro il presidente Obama, i Clinton, la Cnn e altri. Queste azioni vigliacche sono spregevoli e non hanno posto in questo Paese. Grato per una rapida risposta dei Servizi segreti, dell'Fbi e delle forze dell'ordine locali”. In un video pubblicato su Twitter, il tycoon ha anche affermato che non c'è spazio per la violenza politica negli Stati Uniti. Poco prima, il presidente era stato criticato da Andrew Cuomo e Bill de Blasio che, proprio in relazione agli allarmi bomba, lo avevano invitato a non incoraggiare l'odio e a smetterla di attaccare i media.

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