Oltre 80 milioni per la Palestina

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L'Unione europea stanzierà 82 milioni di euro nel 2019 a sostegno del lavoro di sviluppo compiuto dall'Unrwa in Palestina. E' il frutto dell'accordo firmato dal rappresentante dell'Unione europea a Gerusalemme, Ralph Tarraf, e dal commissario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per il lavoro e il soccorso dei profughi della Palestina nel Vicino Oriente (Unrwa), Pierre Krahenbuh.

Stanziamento

Secondo quanto fatto sapere, i finanziamenti dovrebbero essere messi a disposizione immediatamente. La somma sarà destinata principalmente a consentire l'accesso all'istruzione a 532.000 bambini, fornire assistenza sanitaria di base a oltre 3,5 milioni di pazienti e assistenza a oltre 250.000 rifugiati palestinesi, oltre a prevedere diversi altri servizi.

Partner

L'Ue è già da circa 40 anni un partner strategico per questa Agenzia, e sostiene l'Unrwa nei suoi sforzi per aiutare i rifugiati palestinesi. Nel 2018, in un periodo in cui l'Unrwa ha affrontato un periodo di deficit finanziario, l'Ue si è rivelata il più grande donatore dell'Agenzia. Già l'anno scorso gli Stati Uniti avevano annunciato un taglio di fondi 200 milioni di dollari alla Palestina e dal primo febbraio di quest'anno non sono arrivati i 60 milioni promessi. “Apprezziamo molto l'eccezionale impegno dimostrato dall'Unione europea nel preservare la dignità e affrontare i bisogni dei rifugiati palestinesi – ha affermato Pierre Krahenbuhl – la generosità e la coerenza della cooperazione dell'Ue meritano il massimo riconoscimento. Siamo orgogliosi di questa partnership e non vediamo l'ora di svilupparla ulteriormente in questo momento critico”. “L'Unrwa – ha detto Ralph Tarraf – fornisce quotidianamente ai rifugiati palestinesi servizi essenziali quali l'istruzione, la sanità e l'assistenza umanitaria, promuovendo allo stesso tempo lo sviluppo socio-economico e la stabilità in Medio Oriente. L'Ue e i suoi Stati membri sono orgogliosi di sostenere il lavoro dell'Unrwa nel fornire questi servizi ai rifugiati palestinesi, che dovrebbero essere considerati una parte inseparabile degli sforzi dell'Ue per raggiungere una soluzione negoziata a due stati e una pace giusta e duratura tra Israele e la Palestina. Il sostegno all'Unrwa rimarrà uno dei pilastri della nostra politica di pace in Medio Oriente”.
 

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