Oggi è il giorno del Climate Action Summit

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:07

Lotta al cambiamento climatico e sostenibilità. E' questo il tema centrale della 74/ma Assemblea generale delle Nazioni Unite. Si apre oggi a New York il Climate Action Summit dell'Onu, il vertice mondiale convocato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. L'obiettivo dell'incontro è quello di fare il punto sugli sforzi di ciascun Stato nel combattere la crisi climatica. Parteciperanno capi di Stato e di governo, imprenditori, Ong, amministratori locali e attivisti. Per l'Italia presenti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa (M5s). “Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres – si legge nel sito dell'Onu – chiederà a tutti i leader di venire a New York il 23 settembre con piani concreti e realistici per accrescere i loro contributi nazionali al 2020 (gli Ndc, gli impegni di ogni paese per tagliare i gas serra, presi nell'ambito dell'Accordo di Parigi, n.d.r.), in linea con l'obiettivo di ridurre del 45% le emissioni di gas serra nel prossimo decennio e di arrivare a zero emissioni nette al 2050. Per essere effettivi e credibili, questi piani non possono puntare solo alla mitigazione. Essi devono mostrare la strada verso una completa trasformazione delle economie, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile”, recita un comunicato dell'Onu.

Conte

I lavori a New York si aprono ufficialmente martedì, come di consueto con il discorso del segretario generale Antonio Guterres, seguito dal presidente del Brasile Jair Messias Bolsonaro e da quello americano Donald Trump. Ma già oggi è in programma il Climate Action Summit, dove interverrà il premier Giuseppe Conte. Nel corso del vertice – scrive Ansa – verranno presentate proposte e azioni concrete in nove coalizioni: l'Italia ha partecipato a quattro di queste, ma in particolare è stata in prima linea sin dall'inizio su quella riguardante la transizione energetica. Conte illustrerà l'agenda del governo, gli obiettivi nel medio e breve termine con cui l'Italia è in prima linea tra i paesi dell'Unione Europea sull'accordo di Parigi. E presenterà l'iniziativa su digitalizzazione ed efficienza energetica. La situazione nel Golfo sarà al centro degli incontri tra i leader mondiali, così come il dossier libico. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio co-presiederà con il collega francese Jean-Yves Le Drian una riunione sulla Libia a cui parteciperà anche Guterres. Mercoledì, invece, sarà il turno dal palco dell'Assemblea del presidente iraniano Hassan Rohani. 

 

 

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