Nuove scintille tra Russia e Gran Bretagna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:33

Non accenna ad attenuarsi la tensione sull'asse Mosca-Londra. A tenere banco è ancora il caso dell'ex spia russa Sergej Skripal e di sua figlia Yulia, avvelenati con del gas nervino lo scorso marzo nella città britannica di Salisbury. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che la Russia conosce la reale identità dei due uomini accusati dalla Gran Bretagna del tentato omicidio in questione, noti con i nomi di Alexander Petrov e Ruslan Boshirov, aggiungendo che sono due civili. Gli inquirenti britannici li avevano invece indicati come membri dei servizi segreti militari russi (il Gru). “Abbiamo ovviamente controllato l'identità di queste persone”, ha affermato Putin, oggi impegnato nella sessione plenaria dell'Eastern Economic Forum che si tiene nella città siberiana di Vladivostok. “Sappiamo chi sono e li abbiamo trovati. Sono dei civili e non c'è nulla di criminale qui. Spero che escano e parlino da soli. Sarà meglio per tutti”, ha dichiarato Putin.

Accusa da Londra “assurda” e “surreale”

La questione è arrivata anche a L'Aja, dove il rappresentante della Russia all'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) Alexander Shulgin, ha definito “assurda” e “surreale” l'accusa della Gran Bretagna, secondo la quale Mosca sia dietro il doppio tentativo di avvelenamento. Mosca ha convocato gli Stati che fanno parte dell'organizzazione per una sessione informativa, a cui non hanno partecipato la Gran Bretagna, la Francia e gli Usa. “Gli inglesi ci avevano chiesto di chiarire la situazione e dovremmo dare loro una risposta, se non vogliono avere a che fare direttamente con noi, possiamo farlo attraverso il segretariato tecnico” dell'Opac.

“Confusione” e “menzogne” da parte di Mosca

La reazione britannica non si è fatta attendere. Il portavoce del primo ministro Theresa May ha detto ai giornalisti: “Abbiamo chiesto più volte alla Russia di spiegare quello che è successo a Salisbury a marzo, e hanno risposto con confusione e menzogne“. I due uomini accusati da Londra di aver avvelenato Skripal e sua figlia – ha insistito il portavoce della May – “sono ufficiali del Gru, i servizi russi, che hanno usato un'arma chimica illegale tossica devastante per le strade del nostro Paese“. Nei confronti dei due accusati Londra ha avviato un mandato di arresto europeo nel caso in cui dovessero viaggiare in Ue. I reati di cui sono accusati comprendono la cospirazione, il tentato omicidio, l’uso e il possesso dell’agente nervino per uccidere Sergei Skripal e sua figlia.

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