Merkel-Sanchez, intesa sull'equa distribuzione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:05

Linea d'azione comune fra Germania e Spagna sulla questione migranti. Una linea condivisa sul punto dell'equa distribuzione delle quote e, di conseguenza, una strategia comunitaria da proporre all'unisono al prossimo eurosummit, previsto in Austria. Non un caso, forse, dal momento che proprio nel Paese austriaco il tema dell'immigrazione risulta più che attuale, specie nell'ultimo anno. Dal vertice a due fra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier spagnolo, Pedro Sanchez, è emerso un piano di manovra sul quale entrambi si sono trovati d'accordo: la Spagna riprenderà i migranti già registrati che tentano di entrare in Germania attraverso l'Austria. Un'intesa che, già da oggi, è entrata in vigore.

Sanchez: “Ridurre la disuguaglianza”

Un approccio che, da un lato, soddisfa Angela Merkel, da tempo in attesa di accordi bilaterali con Spagna, Grecia e Italia per fermare la migrazione “secondaria” in Germania; dall'altro, positivo per la Spagna che, in tal modo, vuole rinnovare i suoi propositi comunitari, mantenendo la linea già mostrata da Sanchez con l'intervento sul caso Aquarius: “Quattordici chilometri separano le coste della Spagna, e di conseguenza dell’Europa, da quelle del Nord Africa – ha detto Sanchez in conferenza stampa -, ma c’è una distanza infinitamente maggiore in termini di sviluppo. Ridurre la profondità di questo abisso di disuguaglianza deve essere uno dei compiti principali dell’Unione europea”. Il riferimento di Sanchez è in particolare al Marocco: “Intensificare il dialogo e la cooperazione con i Paesi di origine e di transito… Stiamo discutendo con la Commissione europea per sbloccare una serie di risorse economiche che consentano al Marocco di essere molto più efficace nel controllo delle sue frontiere e delle partenze delle imbarcazioni dirette verso le coste spagnole”.

Merkel: “Problema migranti risolvibile”

L'intesa raggiunta con la Spagna, la cancelliera tedesca spera di raggiungerla anche con la Grecia e l'Italia: “In teoria, un migrante non dovrebbe mai poter arrivare in Germania – ha detto Merkel a margine dell'incontro con Sanchez, riportata dallo 'Spiegel online' -. E questo non rispecchia la realtà”. Per questo, afferma la cancelliera, i Paesi dell'Unione europea devono contribuire alla creazione di “un sistema di distribuzione equo e organizzare insieme i respingimenti”. Per Merkel non si tratta di un problema irrisolvibile, a patto che il lavoro venga affrontanto “in spirito di partnership”.

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