Libano: Hezbollah arresta capo operazioni estere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

La milizia sciita libanese Hezbollah ha arrestato tre mesi fa uno dei capi della suo reparto con l’accusa di essere un agente del Mossad. L’uomo sarebbe “responsabile del coordinamento dell’unità incaricata delle operazioni in terra straniera, unità nota come 910”.

Le autorità riferiscono che l’uomo avrebbe avuto legami con i servizi segreti israeliani già dal 2010. Chawraba originario del villaggio sciita di Mahruna, a sud-est di Tiro, viveva a Beirut ma viaggiava spesso all’estero dove sarebbe stato reclutato dal Mossad.

Gli inquirenti rivelano inoltre che “ha fatto fallire cinque operazioni che Hezbollah aveva pianificato al di fuori dei confini nazionali contro obiettivi legati a Israele in rappresaglia per la morte del suo capo militare, Imad Mughniyeh”. Quest’ultimo venne ucciso nel 2008 in un attentato con autobomba di cui il partito sciita ha accusato Israele che però ha sempre negato il suo coinvolgimento.

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