Lavrov: “Usa via dopo la sconfitta dell'Isis”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 3:00

Le forze armate americane dovrebbero lasciare la Siria non appena i terroristi saranno completamente eliminati. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. “Partiamo dal presupposto che gli americani debbano abbandonare il suolo siriano non appena i resti delle forze terroristiche saranno completamente eliminate, cosa che non dovrebbe avvenire fra molto”, ha detto in un'intervista a Interfax.

Replica a Mattis

“In questo contesto, la dichiarazione del capo del Pentagono James Mattis sull'intenzione delle unità militari statunitensi di rimanere in Siria fino a quando saranno ultimati i progressi nel processo di risoluzione politica appaiono sorprendenti: è come se Washington rivendicasse il diritto di determinare il grado di tale progresso e volesse tenere parte del territorio siriano fino a raggiungere il risultato necessario. Ma non funziona così“, ha detto Lavrov.

Evacuazione

Intanto prosegue l'evacuazione di civili con urgente bisogno di cure mediche dalla zona assediata della Ghuta, vicino Damasco, ha riferito i Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr). In un comunicato il Cicr ha precisato che nella notte sono stati evacuati altri 12 civili, tra cui bambini, con le loro famiglie dopo che ieri mattina erano state portate in salvo quattro persone, tre bimbi e un adulto.

Emergenza

La Ghuta è da quattro anni sotto assedio da parte delle forze governative ed è controllata da diverse milizie armate delle opposizioni. Nell'area rimangono circa 400 mila civili con scarso accesso a cure mediche, cibo e acqua. Di questi, secondo l'Onu il 12% sono minori malnutriti. La Croce Rossa internazionale afferma che ci sono ancora centinaia di persone che devono essere evacuate e condotte al più presto in ospedale. 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.