LA CALIFORNIA TAGLIA L’ACQUA PER LA PIU’ GRANDE SICCITA’ DELLA STORIA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

Una siccità così non si era mai vista. La California è irriconoscibile a causa di un inverno disastroso: niente neve, niente pioggia, secondo gli scienziati sono i primi effetti del cambiamento climatico. Non occorrerà dunque aspettare il 2025-2030 per vedere i risultati sul nostro pianeta, perché ci siamo già in mezzo. Per lo Stato questa sarebbe la siccità più grave della storia. Per contrastare la situazione, il governatore Jerry Brown ha preso dei provvedimenti che ha annunciato in un’intervista con le catene televisive del Paese, cercando di far digerire ai suoi concittadini le brutte notizie in arrivo: le forniture di acqua saranno ridotte del 25%, con decorrenza immediata.

Quest’anno, secondo gli esperti del meteo, si è registrato il record negativo delle precipitazioni. In particolare risulta cruciale la neve nel Sierra Nevada, in cui di solito è profonda un metro e mezzo in questa stagione. Quest’anno, il primo di aprile, Frank Gehrke, capo del “Programma per il controllo del livello nevoso Californiano”, si è fatto riprendere mentre procedeva alla misurazione, accompagnato da Brown. Risultato della rilevazione: zero cm, e, in tutto lo stato, le riserve di neve sono pari solo al 6% rispetto allo standard normale.

La questione è rilevante in particolar modo per l’agricoltura, infatti il 40% della frutta e della verdura e più del 90% del vino in vendita nei mercati degli Stati Uniti proviene da qui. Il piano del governatore Brown tiene conto che la domanda di acqua varia in modo significativo da una città all’altra, sia per il diverso clima, sia per i differenti usi che se ne fanno. Infatti, il taglio del 25% verrà gestito da 400 agenzie che riforniscono quasi la totalità della popolazione. Le restrizioni avverranno in base ai bisogni e alla rilevanza della domanda. Quello che è certo, è che a tutti i cittadini verrà chiesto di dare meno acqua ai prati e rimandare i lavaggi delle auto. Le multe saranno erogate solo nei casi di violazione più ostinata, perché secondo il governo locale, l’approccio morbido dovrebbe evitare i conflitti, salvaguardando il grosso della produzione agricola.

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