Italiani poveri a rischio espulsione dalla Germania?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:37

Gli italiani disoccupati, magari perchè sono rimasti senza lavoro, potrebbero essere espulsi dalla Germania se non riescono a trovare un'occupazione entro sei mesi. L'allarme è stato lanciato da Radio Colonia, con un servizio della trasmissione in italiano Cosmo che ha mandato in onda la testimonianza di una donna italiana convocata dall'Ufficio per gli immigrati che le avrebbe dato una sorta di ultimatum. “Se fosse vero, l'atteggiamento della Germania sarebbe molto grave e andrebbe a colpire l'essenza stessa della Ue”, commenta con l'Ansa il sottosegretario agli Esteri, Ricardo Merlo, sottolineando che “sarebbe un paradosso: l'Italia sotto accusa perché cerca di difendere l'Europa dall'immigrazione illegale e la Merkel che starebbe colpendo un diritto fondamentale dei cittadini Ue”. “Chi è che difende davvero l'Unione Europea? Chi lavora per proteggerne i confini o chi starebbe preparandosi a cacciare dal proprio Paese cittadini europei?”, si chiede il sottosegretario.

La donna italiana ha raccontato a Radio Colonia: “Mi hanno comunicato che avevo quindici giorni di tempo, visto che non potevo provvedere a me stessa, per trovare un lavoro: altrimenti mi avrebbero rimpatriato e avrebbero pure pagato il viaggio a me e alle bambine, se non fossi stata in grado di poterlo pagare io”. La donna ha spiegato di aver rinunciato al lavoro per una gravidanza e di essersi poi separata, rimanendo così senza mezzi di sussistenza. Dopo la richiesta del sussidio sociale e un'attesa di tre mesi, è arrivato l'avvertimento. Ma non sarebbe un caso isolato: in molti sostengono di aver ricevuto comunicazioni simili, prima a voce e poi per lettera; Radio Colonia parla di almeno un centinaio. Alla base della scelta delle autorità tedesche ci sarebbe una legge di due anni fa che ha elevato da tre mesi a cinque anni il periodo di permanenza in Germania che consente di accedere ai sussidi sociali. Nell'aprile scorso, riferisce l'Ansa, una circolare del Job Center che regola l'applicazione della legge del 2016 modificata nel 2017, stabilisce che chi si trasferisce in Germania con lo scopo di trovare lavoro ha tempo sei mesi, al termine dei quali scade la libertà di circolazione e i dati vengono inviati all'Ufficio stranieri. A questo punto occorre dimostrare che la ricerca di lavoro continua. In caso contrario il rischio espulsione, che ora si fa concreto.

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