Iraq, le truppe australiane fermate ai confini

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L’Australia, circa una settimana fa, ha inviato in Iraq 200 militari delle forze speciali con l’obiettivo di combattere i miliziani dell’autoproclamato Stato islamico. Ma il commando non è ancora riuscito a fare ingresso nel Paese: Baghdad, infatti, non ha offerto loro la tutela giuridica necessaria.

Ad annunciarlo, ieri, il primo ministro di Canberra Tony Abbot, precisando che “i militari si trovano negli Emirati Arabi da metà settembre” e i caccia australiani hanno iniziato a colpire obiettivi jihadisti in Iraq all’inizio del mese di ottobre, come la maggior parte della Coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti. Abbot ha concluso affermando che “l’intervento delle forze armate di Canberra avviene su esplicita richiesta del governo di Baghdad”

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