Iraq, incidente durante l’esercitazione: esplosione uccide militari Usa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:09

Altra giornata di sangue in Medio Oriente, dove due soldati americani sono stati uccisi e cinque feriti nel nord dell’Iraq da quello che l’esercito iracheno ha descritto come un “incidente” che ha portato all’esplosione di un ordigno durante un’esercitazione militare mentre i militari mettevano alla prova un pezzo di artiglieria utilizzato dalle truppe irachene. Anche se l’Isis ha affermato di avere compiuto un attacco contro soldati Usa nell’area in questione, le forze armate americane avevano dato la notizia dell’uccisione dei due soldati e del ferimento degli altri cinque affermando che, “secondo le prime notizie”, le perdite non erano state provocate “da un contatto con il nemico”. In un comunicato diramato in queste ore dalla cellula per le informazioni di guerra irachena, le autorità militari hanno precisato che i soldati americani sono stati uccisi e feriti a causa dell’esplosione di un proiettile “durante un test di un pezzo di artiglieria in una località vicino ad Ayadiya, a nord-ovest di Mosul”.

L’esercito smentisce la rivendicazione dell’Isis

“L’incidente – si legge nella nota – non è stato provocato da combattimenti con il nemico o da un attacco dell’Isis, ma è avvenuto durante una procedura di routine condotta dai soldati che accompagnavano i consiglieri (americani), che comportava un test di armi americane”. Lo Stato islamico aveva affermato di avere lanciato alcuni razzi contro soldati americani schierati vicino a Tal Afar, città ad ovest di Mosul ancora nelle mani dell’Isis, che le forze governative si preparano ad attaccare con il sostegno logistico dell’esercito americano.

La presenza Usa in Iraq

Oltre 5.000 soldati Usa sono presenti in Iraq per la guerra contro l’Isis. La maggior parte opera all’interno di basi fortificate nell’ambito dell’attività di Intelligence, di addestramento e di coordinamento delle forze governative. Ma negli ultimi anni, specie con l’offensiva che ha portato alla recente conquista di Mosul, un numero sempre maggiore di loro si è trovato ad operare vicino alla linea del fronte.

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