Guterres ha giurato come nuovo segretario generale dell’Onu

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:46

L’ex premier portoghese Antonio Guterres ha votato come nuovo segretario generale dell’Onu. Guterres, successore al segretario uscente Ban Ki-moon, si insedierà il primo gennaio del 2017.

L’annuncio della sua designazione per il ruolo di segretario generale al Palazzo di Vetro è stata data lo scorso 5 ottobre dall’ambasciatore russo, Vitali Churkin, presidente di turno del Consiglio di Sicurezza per il mese di ottobre. Il nome dell’ex premier portoghese è stato scelto all’unanimità dopo dopo il sesto voto preliminare. “E’ stato raggiunto un accordo. I membri del Consiglio di sicurezza mi eleggeranno nuovo segretario generale dell’Onu – Aveva twittato Guterres in quell’occasione -. Sono felice e onorato”. Al primo, era seguito in un secondo tweet dove si leggeva solamente: “Grazie! Grazie! Grazie!”.

L’accordo sul nome di Guterres è arrivata dopo che molti media avevano collegato le difficoltà a trovare un accordo sul successore di Ban Ki-moon alle tensioni tra russia e Stati Uniti. Per un certo periodo di tempo anche la bulgara Irina Bukova, direttrice dell’Unesco è apparsa come possibile candidata, ma il suo nome aveva riscosso pochi consensi nelle votazioni in Consiglio. Proprio per questo motivo la Bulgaria aveva ritirato la sua candidatura e proposto il commissario dell’Unione Europea, Kristallina Georgieva.

Classe 1949, Antonio Manuel Guterres, è stato primo ministro del Portogallo dal 28 ottobre 1995 al 6 aprile 2002. Fa parte del Partito Socialista e dopo l’incarico di governo del suo paese, è stato presidente dell’Internazionale Socialista. Dal giugno 2005 fino al 2015 è stato a capo dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.