Giornalista espulsa: è polemica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:00

E polemica tra Ankara e Amsterdam dopo l'espulsione, da parte della autorità turche della giornalista olandese  Ans Boersma, corrispondente dalla Turchia per il giornale finanziario Het Financieele Dagblad. 

La vicenda

La cronista, cui era appena stato rinnovato il permesso stampa, è stata fermata mercoledì pomeriggio senza ricevere alcun documento formale che motivasse il provvedimento, ma le autorità le avrebbero detto che rappresenta una minaccia per “la sicurezza nazionale della Turchia“. Boersma è stata fermata quando si è recata all'ufficio per l'immigrazione di Bakirkoy a Istanbul per le pratiche ordinarie di rinnovo del permesso di soggiorno, dopo aver ricevuto nei giorni scorsi il rinnovo annuale del permesso stampa dal relativo ufficio della presidenza di Ankara.

Persona indesiderata

La giornalista è stata quindi posta in stato di fermo per tutta la notte, senza che le fosse permesso di ricevere alcun effetto personale dalla sua abitazione, prima di essere condotta ieri all'aeroporto Ataturk per l'espulsione con divieto di rientro nel Paese per 6 anni. È stata assistita da un legale turco e da funzionari del consolato olandese di Istanbul. “E poi all'improvviso sei di nuovo sull'aereo per tornare in Olanda. “Dichiarata persona indesiderata in Turchia”, ha scritto stamani la reporter su Twitter.

Libertà di stampa

Il caso riaccende i riflettori sulle limitazioni alla libertà di stampa in Turchia, dove secondo l'osservatorio P24 il numero dei giornalisti locali al momento detenuti è di almeno 162. La vicenda potrebbe inoltre produrre nuove tensioni tra Turchia e Olanda, dopo la normalizzazione delle relazioni nei mesi scorsi, che aveva posto fine alla rottura per i comizi negati nel 2017 ai ministri di Recep Tayyip Erdogan e le sue successive accuse di “pratiche naziste“.

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