Gilet gialli, il governo cerca il dialogo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:31

E'stata un'altra giornata di passione in Francia, dove continua a infuriare la protesta dei cosiddetti “gilet gialli” che ieri aveva toccato i propri picchi di violenza, con almeno 133 feriti e un totale di 378 fermi dopo gli scontri sugli Champs-Elysées. Ora, con il presidente Macron tornato da Buenos Aires e la notizia della terza vittima del movimento nato due settimane fa, si apre alla possibilità, a questo punto più che necessaria, di far cessare gli scontri per aprire un tavolo di confronto fra governo e manifestanti. Il presidente francese ha già chiesto al premier Edouard Philippe di ricevere i leader dei gilet gialli assieme ai capi dei partiti politici: l'obiettivo è ragionare sulle cause della protesta e capire se vi siano gli estremi per un accordo che consenta di far tornare l'ordine a Parigi e nelle altre città coinvolte.

Le richieste dei manifestanti

Un'apertura, quella del governo, che ha trovato per la prima volta un riscontro positivo nei manifestanti, apparsi propensi a inviare una delegazione di leader dopo la manifestazione che, di fatto, ha assunto i contorni di un'insurrezione. Le richieste dei dimostranti sono forti e chiare, oltre che “immediate e senza condizioni: blocco dell'aumento delle tasse sui carburanti e annullamento della sovrattassa sulla revisione obbligatoria dei veicoli”. Presupposti sui quali ci si confronterà anche se, al momento, non sembrano lasciare grossi margini di trattativa all'esecutivo francese il quale, del resto, dovrà trovare una via diplomatica per far cessare le ositlità che stanno mettendo in ginocchio la capitale e altre città della Francia.

La terza vittima

Nel frattempo è come detto salito il conto delle vittime portate dalla massiccia protesta dei gilet gialli: si tratta di un automobilista rimasto ucciso ad Arles, nel sud del Paese, in un maxi-tamponamento avvenuto nei pressi di un blocco stradale dei manifestanti. Secondo quanto riportato, l'auto sarebbe finita a forte velocità contro un tir fermo per il presidio dei dimostranti, venendo a sua volta tamponata da altri veicoli. L'uomo alla guida del veicolo è morto sul colpo. La tragedia è avvenuta alle 2 del mattino.

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