G20, Trump: “Non aumento i dazi alla Cina”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:07

Per il momento non ci saranno nuovi aumenti di dazi, ma ripartiranno i negoziati. Così il presidente statunitense Donald Trump alla conferenza conclusiva del G20 di Osaka in Giappone. Dunque l'incontro bilaterale avuto con il presidente cinese Xi Jinping è senza dubbio positivo. “Loro spenderanno molti soldi, un enorme ammontare di soldi, per prodotti agricoli e cibo amenricani. Lo faranno quasi subito, già durante i negoziati” ha annunciato il titolare della Casa Bianca. Nel corso della conferenza stampa Trump non ha potuto che mostrare la sua evidente soddisfazione per l'intesa raggiunta. Infatti ad un certo punto con i giornalisti presenti si è lasciato andare, definendo l'incontro con l'omologo cinese “eccellente”. Il dialogo è durato per circa 80 minuti.

Il caso Huawei

Occorre sottolineare che Trump ha mostrato tutta la sua gioia con i cronisti, dato che la sua conferenza ha avuto una durata maggiore rispetto al colloquio con Xi Jinping. I due leader, nel corso della loro converrsazione, hanno anche definito un importante accordo per evitare che si approfondisca la questione Huawei. Il colosso cinese dell'informatica che era finito nella lista nera degli statinitensi. Quindi Trump ha dichiarato che l'azienda “potrà tornare ad acquistare componenti americane”. Rivelazione che ha del clamoroso vista la recente tensione che ha provocato la vicenda Huawei. 

La questione climatica

Resta spinosa e insoluta la tematica ambientale per gli Stati Uniti. Dato che sullo sfondo c'è un accordo 19+1 sul clima, come accadde al G20 di Buenos Aires. Anche ad Osaka i leader del G20, secondo quanto si apprende, non sono riusciti a convincere gli Usa a giungere ad una dichiarazione unitaria sul clima. Washington ha infatti ribadito la sua contrarietà all'accordo di Parigi, al quale nel documento finale gli altri 19 leader confermeranno il sostegno.

La svolta coreana 

Sensazioni opposte sulla questione coreana. Infatti Trump su Twitter annuncia che domani volerà in Corea del Sud, per visitare il 38esimo parallelo. E nel suo post ha invitato Kim Jong-un in questo luogo per una stretta di mano che potrebbe cambiare la storia. 

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