Esplode autobomba: almeno 5 morti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:56

Scorre ancora sangue in Afghanistan. Sono infatti ameno 5 i morti provocati da un'autobomba che è esplosa questa mattina vicino ad una caserma dell'esercito afghano nella provincia meridionale di Helmand. L'attentato è stato realizzato da un kamikaze alle 8 locali nella Loy Bagh Square del distretto di Nad Ali. Lo riferisce il portale di notizie Khaama Press. 

Feriti civili e militari

L'ufficio stampa del governo provinciale ha precisato che la deflagrazione ha anche causato il ferimento di dieci persone – alcune delle quali versano in gravi condizioni – e il danneggiamento di edifici e automobili presenti in zona. Tra i deceduti vi è anche un agente di polizia, mentre altri tre sono rimasti feriti. Tutte civili le altre vittime. L'atatcco non 

Seconda esplosione

Intanto 1TvNews ha segnalato oggi che a Jalalabad City, capoluogo della provincia orientale di Nangarhar, 12 persone, fra cui due agenti di polizia, sono rimasti feriti per lo scoppio di una bomba. Entrambi gli attentati di oggi non sono stati ancora rivendicati, ma si presume che siano ad opera del gruppo terrorista islamico dei Talebani.

Convoglio Onu

Una prima autobomba era esplosa lo scorso 2 marzo contro convoglio Nato a Kabul, provocando 1 morto. La deflagrazione era avvenuta nelle prime ore della mattina al passaggio di un veicolo di 'contractor' delle truppe della missione della Nato in Afghanistan.

Pace coi talebani

Solo due giorni prima, era avvenuta la storica offerta da parte del presidente afghano, Ashraf Ghani, verso i talebani in cui aveva assicurato un dialogo “senza precondizioni”, il riconoscimento politico e una “tabella di marcia” per i negoziati che portino alla pace in un Paese martoriato da 16 anni di conflitto.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.