Erdogan rieletto presidente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:15

Recep Tayyip Erdogan è stato rieletto presidente della Turchia. L'authority chiamata a convalidare i risultati ha dato il suo ok. Il leader dell'Akp si appresta, dunque, a diventare il capo di Stato più longevo della storia della Repubblica turca. Meglio persino di Kemal Ataturk, che guidò il Paese per 15 anni (dal 1923 al 1938). 

Vittoria

Un trionfo che porta in dote ad Erdogan i superpoteri previsti dalla riforma presidenziale da lui stesso voluta e approvata dal referendum dell'aprile 2017; una vittoria di misura in un referendum sulla sua persona, rispetto al quale il presidente turco, con il 52,5% ottenuto ha pure recuperato un 1%, più che sufficiente a mandare al tappeto l'agguerritissimo sfidante repubblicano. Muhaarrem Ince, con il 30% dei voti, non è infatti riuscito a trascinare Erdogan nel pantano del ballottaggio, ma sicuramente ha conquistato la leadership del proprio partito. L'8,2% del leader filocurdo Selattin Demirtas, è invece auspicabile rappresenti un passo verso la liberazione dell'ex segretario Hdp, in carcere dal 4 novembre 2016 con accuse di terrorismo. Sotto le aspettative, al 7,3%, la lady di ferro Meral Aksener, fondatrice del “Buon Partito” Iyi parti, nato da una scissione dai nazionalisti dell'Mhp, alleati di Erdogan.

Parlamentari

Sicuramente meno atteso della vittoria di Erdogan è il risultato delle elezioni parlamentari. La maggioranza (53,6%) va alla coalizione formata dall'Akp di Erdogan, al 42,4% e dai nazionalisti dell'Mhp all'11.2%. Un risultato che garantisce 342 seggi (molto oltre la maggioranza assoluta, 301 seggi) del nuovo Parlamento turco, che in virtù della riforma dello scorso anno passa da 550 a 600 parlamentari. Da notare che la maggioranza assoluta è garantita solo in virtù dell'alleanza Akp-Mhp, con il partito di Erdogan comunque lontano dai tempi in cui poteva governare da solo. Al 34,17% la coalizione formata dai repubblicani del Chp (22,7%), l'Iyi parti di Meral Aksener (al 10%) e i conservatori di Saadet, che superano di poco l'1%. A questa seconda coalizione saranno assegnati 191 seggi

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