Emergenza Gaza: 7 ospedali chiusi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:53

Sette ospedali della striscia di Gaza sono stati costretti a chiudere per mancanza di energia. Lo ha denunciato il ministro della Salute palestinese, sottolineando come tra le strutture chiuse c'è anche il Children's Hospital di al-Rantisi, che è una delle due strutture sanitarie della zona equipaggiati per curare i malati di cancro.

Emergenza

Le chiusure si sono rese necessarie a causa del fatto che la disponibilità di carburante per far funzionare i generatori di corrente, è inferiore al 17% della necessità. Secondo il comunicato del ministro della Salute, gli ospedali di Gaza hanno bisogno di 300.000 litri di carburante al mese per far funzionare i generatori durante le interruzioni di corrente che durano per 8-12 ore al giorno. Tale situazione, prosegue la nota: metterà a rischio anche la vita di 800 pazienti con insufficienza renale, tra cui 30 bambini, che ricorrono a 128 macchine per dialisi 3 volte a settimana; porterà all'interruzione di 40 sale operatorie in cui vengono effettuate 250 operazioni al giorno; metterà a repentaglio la vita di 120 neonati prematuri, la cui esistenza dipende direttamente dalla fornitura di elettricità alle nursery negli ospedali; le vite di 100 pazienti nelle unità di terapia intensiva saranno minacciate poiché le loro vite sono collegate all'elettricità continua che alimenta dispositivi medici salvavita.

Mancano i soldi

Intanto, circa 27.000 palestinesi non ricevono più aiuti attraverso il programma alimentare delle Nazioni Unite dal primo gennaio in Cisgiordania, a causa della carenza di fondi. Altri 165.000 palestinesi, dei quali 110.000 a Gaza, stanno ricevendo l'80% di quanto ricevevano di solito. Nel 2018, il World Food Program ha assistito 250.000 persone a Gaza e 110.000 in Cisgiordania. Nella Striscia di Gaza, circa l'80% dei due milioni di residenti conta su aiuti internazionali. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha tagliato circa 500 milioni di dollari in aiuti ai palestinesi, riducendo cosi' fortemente il contingente di aiuti a disposizione dell'Onu e dei suoi programmi.

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