Ebola: l'Oms lancia l'allarme sulla diffusione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:18

In Repubblica Democratica del Congo (Drc) il rischio di diffusione dell'ebola si diffonde ulteriormente, passando da “alto” a “molto alto”. Il cambiamento di status è contenuto nell'ultimo rapporto dell'Oms, secondo cui c'è anche un rischio “alto” che si diffonda nella regione, mentre prima era “moderato”. Per il resto del mondo, invece, rimane “basso”.

“Il caso confermato a Mbandaka – scrivono gli esperti dell'Oms -, un grande centro urbano all'incrocio di grandi vie di comunicazione, dal fiume all'aeroporto, aumenta il rischio di diffusione in Drc e nei Paesi vicini”. Il ministero della Salute congolese ha confermato la morte da Ebola di 25 persone. In queste ore è in corso una riunione del comitato di emergenza dell'Oms, che ha tra i suoi compiti anche quello di stabilire se l'epidemia è una emergenza internazionale di salute pubblica. Nel frattempo continua lo spiegamento di forze dell'Organizzazione e degli altri partner, che prevede anche il possibile utilizzo del vaccino con il sistema “ad anelli”, per cui vengono vaccinati i contatti stretti dei casi confermati.

Le aree remote e rurali della Drc sono regolarmente colpite da isolate epidemie di Ebola. Per questo motivo, il sostegno alle istituzioni sanitarie regionali affinché agiscano in modo rapido ed efficace in caso di epidemia, è un obiettivo primario del lavoro nel Paese del Malteser International, l’Agenzia di Soccorso Internazionale dell’Ordine di Malta. Questo sostegno si articola nella formazione del personale sanitario locale sulla prevenzione delle infezioni e lo sviluppo di piani di emergenza con le autorità sanitarie locali, e pre-posizionando kit medici di emergenza. Questi kit contengono i materiali e i farmaci necessari per un'azione immediata in caso di epidemia.

“La crisi umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo è passata in gran parte inosservata dalla comunità internazionale”, ha affermato Roland Hansen, capo del dipartimento Africa del Malteser International. “Quando, l'epidemia di Ebola sarà sotto controllo, speriamo a breve, ci auguriamo che l'attenzione dei media continui a concentrarsi sulla situazione di milioni di persone che hanno urgente bisogno di assistenza“.

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