Cosa c'è da sapere sul super missile di Kim

ULTIMO AGGIORNAMENTO 4:00

Si chiama Hwasong-15 il super missile testato dalla Corea del Nord e secondo l'agenzia di regime Kna è il “più potente” sinora sviluppato dallo Stato eremita, capace di colpire ogni angolo degli Stati Uniti. Tanto è stato sufficiente a Kim Jong Un per annunciare che Pyongyang ha raggiunto il livello di una “forza nucleare“. 

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Per un'analisi più dettagliata delle caratteristiche gli esperti avranno bisogno di più tempo a disposizione. Il razzo, in base alla Kcna, ha toccato un'altitudine di 4.475 km e la distanza di 950 km dopo un volo di 53 minuti. Si tratta di valori in linea con le stime preliminari di Usa, Corea del Sud e Giappone. Secondo alcune ipotesi, se l'angolo di lancio fosse stato non ampio ma di tipo standard la traiettoria finale sarebbe stata di circa 13 mila chilometri.

Altre caratteristiche

Il vettore può “montare una testata nucleare pesante e larga” offrendo “vantaggi più grandi in termini di caratteristiche tattiche e tecnologiche” dell'Hwasong-14, altro missile testato due volte a luglio con risultati positivi. Al nuovo missile è associato un “veicolo di lancio a 9 assi autopropellente” di sviluppo domestico che può adesso essere prodotto “nella quantità che il Paese vorrà”. Il test ha confermato “l'affidabilità” del motore alimentato a combustibile solido e le tecnologie definite per il rientro nell'atmosfera, ha precisato la Kcna. Proprio su quest'ultimo punto gli analisti hanno espresso i dubbi più pesanti: pur se il missile ha compiuto finora la traiettoria più lunga, il Nord sembra essere ancora debole sulla tecnologia per il rientro nell'atmosfera, elemento chiave per i vettori Icbm.

Nuove sanzioni

Dopo il test, Donald Trump ha annunciato il varo di nuove sanzioni contro la Corea del Nord, già duramente provata da quelle Onu. “Ho appena parlato con il presidente cinese Xi Jinping delle azioni provocatorie della Corea del Nord – ha tweettato -. Ulteriori importanti sanzioni saranno imposte alla Corea del Nord oggi. La situazione sarà gestita!”. Da parte sua Pechino ha fatto sapere di essere pronta a unirsi agli Usa per spingere verso una soluzione pacifica della questione nucleare della penisola coreana con mezzi pacifici. “La denuclearizzazione della penisola è un obiettivo incrollabile di Pechino”, ha assicurato Xi.

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