Coppia avvelenata, trovata la fonte del Novichok

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:14

Non è ancora chiaro se il Novichok che ha avvelenato Dawn Sturgess e suo marito, Charlie Rowley, sia lo stesso che ha ridotto in fin di vita Sergej e Yulia Skripal alcuni mesi fa. Di certo, però, ci sono fondamentalmente due cose: l'intossicamento da nervino, identico nei due casi, e l'area geografica, praticamente la stessa (Salisbury). Ora, gli analisti di Scotland Yard pare abbiano identificato anche la fonte del contatto dei due coniugi di Amesbury con il micidiale gas: stando a quanto riportato dalla polizia britannica, sembra che il contagio sia arrivato attraverso una piccola bottiglia rinvenuta nella loro casa dove, in effetti, i due si erano sentiti male circa due settimane fa, iniziando l'agonia che, nel caso di Dawn, è culminata con la morte.

In arrivo tecnici dell'Opcw

Prosegue dunque l'indagine delle Forze dell'ordine del Regno Unito che, al momento, indagano per omicidio. E, mentre il 45enne Charlie Rowley lotta ancora fra la vita e la morte cercando con tutte le sue forze di sopravvivere all'avvelenamento, le autorità britanniche iniziano a muoversi in modo deciso per capire la provenienza di quel gas che, solo pochi mesi fa, ha rischiato di causare un grave incidente diplomatico fra Londra e Mosca. L'intenzione della Gran Bretagna è di invitare gli esperti dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opcw) per esaminare in modo indipendente l'identità dell'agente nervino che ha portato alla morte Dawn Sturgess e ridotto in fin di vita suo marito. Come riportato in un comunicato del Foreign office, il rappresentante permanente del Regno Unito presso l'Opcw, Peter Wilson, ha inviato una missiva al direttore generale dell'Organizzazione, con invito ai suoi tecnici di assistere alle indagini, che verranno condotte assieme alla Convenzione sulle armi chimiche. L'intento, spiegano, sarà raccogliere campioni da analizzare nei laboratori internazionali per riscontrare la provenienza e l'esatta entità del gas velenoso. Obiettivo delle autorità è stabilire, oltre alla provenienza, anche l'entità reale di pericolo nell'area urbana di Amesbury e Salisbury.

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