Boom di popolarità per Trump

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:00

Boom di consensi per Donald Trump, mai così popolare da quando siede alla Casa Bianca. Lo rivela l'ultimo sondaggio della Gallup (17-30 aprile), che mostra come l'indice di gradimento verso il presidente americano sia salito al 46%, nonostante le numerose controversie in cui il tycoon è coinvolto e le oltre 10mila bugie contestategli dal Washington Post.

La crescita

Un campanello d'allarme per i dem in vista delle prossime presidenziali. A spiegare il nuovo primato del tycoon, secondo l'istituto di sondaggi, sono due fattori: l'iniziale interpretazione del rapporto Mueller sul Russiagate, con la rivendicazione da parte di Trump di essere stato totalmente scagionato da ogni accusa, e i buoni risultati dell'economia, con la crescita del Pil (+3,2% nel primo trimestre), dell'occupazione e della Borsa. La rilevazione è stata effettuata prima della rivelazione sul fatto che Mueller ha contestato la sintesi “assolutoria” del suo rapporto redatta dal segretario alla Giustizia, William Barr, e del rifiuto di quest'ultimo di consegnare gli atti senza omissis alla Camera, col rischio ora di essere accusato di oltraggio al Congresso.Se i dem dovessero scoprire qualche condotta inappropriata del presidente o del suo entourage, Barr compreso, potrebbero esserci ricadute positive per loro. “Ma le azioni dei democratici potrebbero anche ritorcersi politicamente contro se gli americani fossero pronti a voltare pagina” sul Russiagate, avverte Gallup. E se l'economia dovesse continuare a volare, il rating di Trump potrebbe andare oltre il 50%, garantendogli la rielezione.

I dem

E' con questi numeri che devono fare i conti i candidati democratici alla Casa Bianca, a partire dall'ex vicepresidente Joe Biden, saldamente al comando con il 46% delle preferenze, mentre il senatore Bernie Sanders ha il 14%, secondo un sondaggio condotto da Hill-HarrisX. Al terzo posto il sindaco di South Bend, Pete Buttigieg, con l'8%. La senatrice Kamal Harris è quarta con il 6%, seguita da Beto O'Rourke e Cory Booker con il 3%.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.