Bin Salman contestato ma il dialogo prosegue

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:31

E' iniziato tra le proteste il viaggio in Francia di Mohammed bin Salman. Secondo i media transalpini il principe ereditario saudita è ieri è stato contestato fuori dal Louvre, prima della cena con Emmanuel Macron.

Proteste

Anche oggi diversi manifestanti si sono riuniti a Parigi per protestare soprattutto contro l'intervento della coalizione araba a guida saudita in Yemen, che ha provocato diverse vittime civili. Il principe 32enne infatti è anche ministro della Difesa del governo di Riad.

La visita

Contestazioni che, in ogni caso, non influiranno sui rapporti fra Riad e Parigi. Nelle ultime settimane, bin Salmano ha visitato Egitto, Regno Unito e Stati Uniti e alla fine di questa settimana è atteso in Spagna. Domani il potente, giovane principe saudita dovrebbe firmare all'Eliseo un accordo per una “partnership strategica” con Macron. La Francia spera di trarre profitto dall'iniziativa riformatrice del principe nel regno arabo, per creare un nuovo tipo di relazione commerciale.

Cultura

La collaborazione tra i due Paesi riguarderà anche il settore della cultura. Per la prima volta, ha reso noto il ministro Awwad al-Awwad, l'Arabia saudita prenderà parte al Festival di Cannes. Si tratterà principalmente di una partecipazione simbolica con la proiezione di nove cortometraggi sauditi e l'organizzazione di diversi incontri professionali, ma si tratta di un'altra tappa del programma di riforme avviato a Riad.
“Siamo molto contenti perché abbiamo concordato con il ministero francese della Cultura la partecipazione ufficiale al Festival di Cannes, per la prima volta”, ha annunciato al-Awwad. Oggi è stato firmato un accordo che impegna Parigi ad aiutare Riad a sviluppare un'orchestra nazionale e un'opera.

Cinema e non solo

Il 21 febbraio, l'Autorità per l'intrattenimento generale (Gea) dell'Arabia Saudita ha annunciato il proprio calendario di eventi 2018, che prevede “oltre 5.000 diverse occasioni di intrattenimento dal vivo e eventi culturali progettati per attrarre tutte le componenti della societa' saudita”, aggiungendo che Riad investirà 64 miliardi di dollari in 10 anni nel settore dell'intrattenimento. Secondo alcuni esperti citati dalla rivista statunitense Variety, in tre anni, Riad potrebbe ricevere 1 miliardo di dollari di nuove entrate dal settore del cinema ed entro il 2030 il regno arabo potrebbe essere tra i primi 10 maggiori mercati cinematografici del mondo.
 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.