Attentato in Germania: misure di sicurezza più alte in tutta Europa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:34

All’indomani dell’attacco al mercatino di Natale a Berlino, il cui bilancio parla di almeno 12 morti e una cinquantina di feriti, è scattata l‘allerta in molti Paesi europei dove sono state immediatamente innalzate le misure di sicurezza. In Francia, che recentemente ha approvato la proroga dello stato di emergenza fino al prossimo 15 luglio, è stata rafforzata ulteriormente la sicurezza e tutti i francesi che si trovano all’estero, ma anche in patria, sono stati invitati alla “prudenza“. “I servizi di polizia, incluso in borghese, sono totalmente mobilitati in questo fine anno”, ha dichiarato il neo ministro dell’Interno, Bruno Le Roux, durante un intervista a radio Europe 1. Il successore di Bernard Cazeneuve, già dalla serata di ieri, aveva annunciato un innalzamento del dispositivo, tra le altre cose, nei mercatini di Natale d’Oltralpe. “Certo, ci sono gli agenti – ha sottolineato Le Roux -, ma anche i cittadini hanno un ruolo importante. Chiedo ad ognuno di essere prudente, ma di evitare un clima di paura”. Inoltre il ministro, dopo aver annunciato che le forze di sicurezza sono anche impegnate a monitorare i social, ha inviato un messaggio di solidarietà alla vicina Germania: “Siamo tutti berlinesi”.

Scatta il piano per rafforzare le misure di sicurezza anche nel Regno Unito, dove da Scotland Yard, famosa sede del Metropolitan Police Service, hanno comunicato che saranno rivisti tutti i piani di sicurezza nel periodo delle festività, soprattutto dopo i “terribili fatti” di Berlino ed Ankara, dove nella giornata di lunedì l’ambasciatore russo, Audrey Karlov, è stato ucciso mentre presenziava alla presentazione di una mostra nella galleria d’arte contemporanea della città. Inoltre, a poche ore dall’omicidio del diplomatico di Mosca, un nuovo allarme è scattato nella capitale turca: una persona è stata fermata dopo aver sparato otto o nove colpi in aria davanti all‘ambasciata americana.

E l’incubo del terrorismo piomba di nuovo anche a Bruxelles dove, nella notte tra lunedì e martedì, una persona è stata arrestata in seguito ad un’operazione delle forze speciali nel quartiere di Schaerbeek. Nella zona interessata, le teste di cuoio hanno innalzato un perimetro di sicurezza e impedito ai residenti di rientrare nelle loro case. Secondo le ultime informazioni, è stata arrestata una persona che portava una pistola e indossava un giubbotto antiproiettile. L’ufficio del procuratore al momento non ha fornito maggiori dettagli rispetto all’operazione, ma tutto fa pensare che possa coincidere con l’allarme attentati in vista del Natale e, soprattutto, in seguito al tragico attacco al mercatino di Berlino.

 

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