AGGRESSIONE AI DIRIGENTI DI AIR FRANCE, ARRESTATI CINQUE DIPENDENTI

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:45

Sono cinque i dipendenti dell’Air France che nella giornata di oggi sono stati arrestati per le aggressioni di lunedì scorso ai danni di alcuni dirigenti della compagnia, dalle quali il capo delle risorse umane, Xavier Broseta, è riuscito a sfuggire mezzo nudo – in quanto gli erano stati strappati i vestiti – e scavalcando una delle barriere. La notizia è stata comunicata da alcune fonti giudiziarie e dalla polizia, sottolineando che i fermati lavorano come magazzinieri e fanno parte del sindacato Cgt. Le forze dell’ordine hanno inoltre spiegato di aver identificato i responsabili delle aggressioni – che ora verranno tenuti in custodia a Parigi – utilizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza poste negli uffici dell’Air France all’aeroporto Charles de Gaulle.

Gli attacchi ai dirigenti della compagnia di bandiera francese si sono verificati lo scorso 5 ottobre, quando una folla di manifestanti ha fatto irruzione nella sala dove era in corso il cda dell’Air France. Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti dei lavoratori, si stava discutendo il piano di ristrutturazione che prevede 2.900 licenziamenti.

La proposta è stata definita “piano B” dopo che, nei mesi scorsi, i piloti hanno rifiutato un accordo meno duro. Tra le vittime delle aggressioni ci sono il Vice presidente dell’hub di Air France a Orly, Pierre Pilssonier, e il direttore delle risorse umane, Xavier Broseta, la cui foto – con la camicia strappata e mentre scavalca una barriera – hanno in breve tempo fatto il giro del mondo, rimbalzando su tutti i social.

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