Eduardo De Filippo: oggi avrebbe compiuto 120 anni (VIDEO)

Genio del teatro del '900 e anima di Napoli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:36

“Infatti, la persona finisce per desiderare di esserlo davvero, diversa, e le sue forze si moltiplicano, il suo pensiero è in continua ebollizione, il fisico non conosce più stanchezza pur di raggiungere la meta che s’è prefissata. Tutto questo però allora non lo sapevo e la mia ‘diversità’ mi pesava a tal punto che finii per lasciare la casa materna e la scuola e me ne andai in giro per il mondo da solo, con pochissimi soldi in tasca ma col fermo proposito di trovare la mia strada. Dovrei dire: di trovare la mia strada nella strada che avevo già scelto da sempre, il teatro, che è stato ed è tutto per me”. Con questa nota autobiografica risalente ai primi anni Settanta Eduardo si racconta e forse non c’è modo migliore che conoscere un grande artista se non attraverso le sue parole, soprattutto oggi, giorno in cui si ricorda la sua nascita.

Eduardo de Filippo – scena del caffè.mov ©

Vita e carriera

Grande commediografo e attore di vaglia Eduardo De Filippo nacque il 24 maggio 1900 a Napoli, in via Giovanni Bausan, da Luisa De Filippo e da Eduardo Scarpetta. Figlio d’arte, non è troppo dire che il napoletano Eduardo De Filippo il teatro lo aveva nel sangue, insieme al fratello Peppino e alla sorella Titina, dopo una lunga gavetta, riesce a formare la compagnia “Teatro Umoristico I De Filippo” grazie alla quale sarà in grado di donare grande notorietà al teatro dialettale e farsesco. Attore e registra teatrale, commediografo e cinematografo affronta spesso i temi del tradimento e della pazzia. Da uomo del Novecento, anche lui cambia con i tempi e dal teatro passa alla televisione e al cinema. Nonostante ciò non abbandonerà mai il suo primo amore; trascorrerà, infatti, l’ultima fase della vita dedicandosi all’insegnamento dell’arte teatrale.

Le mogli di Eduardo De Filippo

Eduardo amava tanto l’umanità e il teatro ma tre furono le donne importanti della sua vita. Di Dorothy Pennington, si sa poco: era una giovane e colta americana che sposò nel 1928; il matrimonio fu annullato nel 1952. Già dagli anni Quaranta Eduardo aveva iniziato una relazione con Thea Prandi, attrice anche lei, da cui ebbe i due figli Luisella e Luca, ma la loro unione fu legittimata solo nel 1956, una volta annullato il primo matrimonio. All’epoca l’unione era già tiepida e pochi anni dopo la morte di Luisella diede il colpo finale. Thea morì nel 1961 dopo lunga malattia ma poco prima, al capezzale di lei, Eduardo la sposerà nuovamente, in extremis. La tragica scena che chiude l’esistenza di Thea Prandi, ricorda quella d’apertura della commedia Filumena Marturano, là dove la protagonista si finge malata per strappare un matrimonio sul letto di morte: la finzione al teatro, la verità alla vita.

La terza moglie

Dal 1957 Eduardo aveva già un’altra relazione con quella che diventerà la sua terza moglie: Isabella Quarantotti, scrittrice e sceneggiatrice, di ventun anni più giovane. Poteva essere una storie come le precedenti, invece, come racconterà lei stessa ad una Festa de L’Unità fu unica: “Trent’ anni assieme. Felicità e dispiaceri. La vita è un brillante sfaccettato, e l’ amore non è una scelta. Ma non mi sono mai annoiata: con Eduardo era impossibile. Certo, ci furono rinunce. Prima scrivevo libri per ragazzi, facevo traduzioni: accettai di fare quello che lui doveva, non quello che io volevo”. La fortuna del terzo matrimonio forse era proprio nel comune amore per il teatro. Come scrisse Isabella: “Rispettava il teatro più di se stesso. Per esempio non tollerava che gli attori si facessero truccare, diceva: ‘ Come, devi costruire un personaggio e quando arrivi alla faccia te la fai fare da un altro?’ . Aveva il diritto di essere severo, era il primo a spendersi“.

La morte

Eduardo De Filippo muore il 31 ottobre 1984 nella clinica romana Villa Stuart dove era stato ricoverato pochi giorni prima. La sua eredità artistica è stata portata avanti degnamente dal figlio Luca. Oggi Eduardo avrebbe compiuto 120 anni e proprio per il periodo il mondo sta attraversando è il caso di ricordarlo con una delle sue celebri frasi che mai come ora è di tangibile attualità “adda passà a nuttata”.

Eduardo De Filippo in “Natale in casa Cupiello” video editato da Lino Starder ©

Nel 1931 con la sorella Titina ed il fratello Peppino formò la compagnia del Teatro Umoristico, debuttando al teatro Kursaal il 25 dicembre con il capolavoro “Natale in casa Cupiello” che all’epoca era solo un atto unico.

 

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