Tenere a mente dieci raccomandazioni per ridurre il rischio demenza, come monitorare la pressione arteriosa, fare attività fisica, proteggere udito e vista. In occasione della XXXII Giornata mondiale Alzheimer, il 21 settembre, la Federazione Alzheimer Italia ha presentato le dieci “regole” per la salute cerebrale, elaborate dal neurologo dell’Iss Simone Salemme e dall’immunologo Davide Mangani.
Dieci raccomandazioni
In occasione del XIV Mese mondiale Alzheimer e della XXXII Giornata mondiale Alzheimer, la Federazione Alzheimer Italia ha presentato un decalogo per la prevenzione della demenza, elaborato da Simone Salemme, neurologo e consulente dell’Istituto superiore di sanità, e Davide Mangani, immunologo dell’Istituto di ricerca in biomedicina di Bellinzona. Dieci raccomandazioni, rivolte sia ai singoli cittadini che alla società, per ridurre il rischio demenza e promuovere una cultura della salute cerebrale.
I punti
Il primo punto riguarda la pressione arteriosa: tenerla sotto controllo significa proteggere cuore e cervello. Seguono monitoraggio del colesterolo Ldl e protezione di udito e vista, spesso trascurata ma fondamentali per mantenere autonomia e stimolazione cognitiva. L’attività fisica regolare e l’alimentazione mediterranea sono pilastri di prevenzione, così come l’abolizione del fumo e la moderazione dell’alcol. Il decalogo sottolinea inoltre l’importanza della salute metabolica: diabete e obesità sono fattori di rischio significativi. Mantenere la mente attiva e coltivare relazioni sociali rafforza la riserva cognitiva, mentre la prevenzione dei traumi e l’attenzione all’ambiente contribuiscono a proteggere il cervello.
Azioni e proposte
Ogni punto è accompagnato da azioni concrete per il singolo e proposte per la società, come città “active friendly”, mense scolastiche sane, politiche antifumo e programmi di screening. Il messaggio è chiaro: la prevenzione è possibile, e passa da scelte quotidiane e da politiche pubbliche lungimiranti.
Fonte Agensir

