Dai tumori alle malattie rare: dall’Ema via libera a oltre 100 nuovi farmaci

L’Agenzia europea per i medicinali ha raccomandato l'approvazione di 106 nuovi farmaci, 38 di questi contengono principi attivi nuovi per l’Europa

Farmaci. Foto © SHVETS production da Pexels.

Nel 2025 luce verde dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema) a oltre cento nuovi farmaci, di cui 38 contenenti principi attivi nuovi per il mercato europeo. Sedici novità per le malattie rare, in particolare quelle destinate alla distrofia muscolare di Duchenne. Sono stati approvati inoltre farmaci per diversi tipi di tumore, uno per ritardare l’insorgenza del diabete e uno per l’Alzheimer in frase precoce. Alcuni rappresentano “progressi significativi nelle loro aree terapeutiche”

Oltre cento farmaci

Nel 2025 l’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha raccomandato l’approvazione di 106 nuovi farmaci; 38 di questi contenevano principi attivi completamente nuovi per il mercato europeo. È il dato saliente che emerge dal rapporto annuale dell’Agenzia pubblicato oggi.

Progressi significativi

Dei farmaci approvati, rileva l’Ema, alcuni rappresentano “progressi significativi nelle loro aree terapeutiche”. In particolare, in oncologia, sono arrivati farmaci per il tumore della vescica, per una forma di leucemia linfoblastica, una terapia con cellule staminali per trattare pazienti con tumori ematologici che per cui non è disponibile un donatore compatibile. È stato approvato un farmaco per ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 1, uno per l’Alzheimer in fase precoce e uno a somministrazione semestrale per la profilassi pre-esposizione (PrEP). Via libera anche al primo trattamento per le bronchiectasie non correlate alla fibrosi cistica, una seria malattia polmonare cronica, e per la steatoepatite associata a disfunzione metabolica, vale a dire la degenerazione del cosiddetto fegato grasso.

Le malattie rare

Sono stati 16 i nuovi medicinali per malattie rare. In particolare, l’Ema giudica particolarmente rilevanti le approvazioni dei farmaci destinati al trattamento della distrofia muscolare di Duchenne, di una rara malattia oculare (malattia oculare tiroidea), delle ferite da epidermolisi bollosa e della sindrome di Wiskott-Aldrich. Tra le approvazioni anche un vaccino per proteggere dal virus Chikungunya. Nel 2025 l’Ema ha dato il via libera anche a 30 farmaci veterinari, 16 dei quali erano vaccini.

Fonte Ansa

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