Cyberbullismo, in Europa vittima un minore su 4: “Agire rapidamente”

Il commissario Ue alla Cultura Glenn Micallef ha detto che la definizione di "cyberbullismo" contenuta nel piano di azione dedicato "crea consapevolezza e aiuta ad affrontare il problema"

Cyberbullismo. Foto di Thomas Park su Unsplash

L’emergenza cyberbullismo richiede una risposta in tempi rapidi. Un minore europeo su quattro è vittima di questo fenomeno, avverte il commissario europeo alla Cultura Glenn Micallef, intervenendo alla plenaria di Strasburgo. “Dietro ognuno di questi numeri c’è un genitore, un figlio, una figlia e una vita preziosa”, ha detto, aggiungendo che la definizione comune di “cyberbullismo” contenuta nel piano di azione dedicato può aiutare ad affrontare il problema creando, innanzitutto, comprensione.

Un minore su quattro

Il cyberbullismo rappresenta una seria minaccia per i giovani e per il loro benessere. Con un quarto dei minori di età compresa tra i 12 e i 17 anni, ovvero il 25% dei minori in Europa vittime di cyberbullismo, è necessario agire rapidamente. Dietro ognuno di questi numeri c’è una persona. Dietro ognuno di questi numeri c’è un genitore, un figlio, una figlia e una vita preziosa”. Lo ha dichiarato il commissario Ue alla Cultura Glenn Micallef intervenendo in plenaria a Strasburgo.

Definizione comune

La Commissione, ha spiegato, ha inviato “un messaggio forte con il piano d’azione dedicato al cyberbullismo” in cui è stato introdotto per la prima volta, “una definizione comune del cyberbullismo perché la comprensione crea consapevolezza e la consapevolezza aiuta a rompere lo stigma e ad affrontare efficacemente questo problema”.

Fonte Ansa

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