STALLONE CONTRO L’ISIS NELL’ULTIMO CAPITOLO DI RAMBO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 4:00

Sono già iniziati i lavori per le riprese di Rambo 5. A rivelarlo è lo stesso attore protagonista, il quasi settantenne Sylvester Stallone, dinanzi alla platea del Comic-Con, svoltosi la scorsa settimana a San Diego (California). Durante la presentazione del panel del film Creed, ultimo capitolo della serie “Rocky”, film dove il pugile appende i guantoni al chiodo e diventa l’allenatore del figlio Apollo, un fan chiede se ci sarebbe stato un seguito di Rambo e l’attore ha risposto: ““In realtà ci stiamo lavorando in questo momento. Abbiamo delle squadre che stanno perlustrando l’Iraq e zone della Siria dove l’Isis ha le sue più grandi roccaforti. Stiamo lavorando con la gente del posto per aiutarci a fornire la più intensa e realistica esperienza cinematografica di Rambo di sempre”

Questa sua affermazione ha fatto scattare una serie di domande, sia da parte di giornalisti, sia da parte dei fan, alle quel Stallone ha risposto semplicemente che quel giorno era li per discutere di Creed e non di Rambo, terminando la discussione sul progetto. Stando a quello che venne scritto su un comunicato stampa dello scorso anno su “Rambo: Last Blood”, il combattente fa ritorno in “Medio Oriente per combattere la più grande minaccia che il mondo di oggi deve affrontare, il terrorismo globale”.

Nel quinto ed ultimo capitolo, pare quindi che l’eroe americano veterano di guerra se la vedrà contro il terrorismo dell’Isis. Vista la reazione globale, l’agente di Stallone ha smentito la notizia sulla nota rivista americana “Rolling Stone”. Stallone, che ha paragonato questa nuova pellicola al famoso film “I Cannoni di Navarrone” del 1961, ha detto che le riprese inizieranno subito dopo la fine di Creed.

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.