Scatti di storia

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Nel percorso della mostra, in quattro sezioni, si spazia dagli anni Settanta con le numerose copertine per Vogue, sino all'opera più tarda con il ritratto di Leni Riefenstahl del 2000.  Helmut Newton (1920-2004) è uno dei fotografi più importanti e celebrati al mondo. Sin dall’inizio della sua carriera è riuscito a circondarsi di personaggi importanti dell’editoria che hanno apprezzato i suoi concetti visivi. Il risultato è un corpus di opere che, trascendendo i generi, ha raggiunto un pubblico numerosissimo di persone soprattutto attraverso riviste di moda. Le sue fotografie di moda, infatti, sono andate oltre la normale prassi ed hanno intrapreso una narrativa parallela, a volte intrisa di surrealismo o di suspense, come in un film di Alfred Hitchcock, dove, spesso, appare poco chiaro il confine tra realtà e messa in scena e dove gli elementi sono mescolati per creare un gioco di potere e seduzione. La sua fotografia ha superato gli approcci narrativi tradizionali e si è intrisa di lussuosa eleganza e sottile seduzione, oltre che di interessanti riferimenti culturali e di un sorprendente senso dell'umorismo.

Punto di riferimento 

La mostra alla Gam di Torino sarà visitabile fino al 3 maggio. “La fotografia di Helmut Newton”, che abbraccia più di cinque decenni, sfugge a qualsiasi classificazione e trascende i generi, apportando eleganza, stile e voyeurismo nella fotografia di moda, esprimendo bellezza e glamour e realizzando un corpus fotografico che continua a essere inimitabile e ineguagliabile”, afferma Matthias Harder. Il suo obbiettivo fotografico, evidenzia Corriere.it, ha immortalato personaggi mitici come Andy Warhol e Gianni Agnelli, Catherine Deneuve e Claudia Schiffer, ma anche momenti storici del costume e della moda. Celebre lo scatto con cui negli anni Settanta a Parigi rende un punto di riferimento della moda Le Smoking di Yves Saint Laurent, il celebre capo maschile ripensato dallo stilista come power suit al femminile. Questo e molto altro nella lunga carriera del fotografo tedesco Helmut Newton, nato a Berlino un secolo fa, il 31 ottobre 1920 e scomparso tragicamente in un incidente stradale il 23 gennaio 2004.

Personaggi famosi

Alla sua grande carriera è dedicata la mostra “Helmut Newton. Works”, dal 30 gennaio al 3 maggio 2020 a Torino alla Gam, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. Si tratta di una retrospettiva promossa da Fondazione Torino Musei, prodotta da Civita Mostre e Musei e con la collaborazione della Helmut Newton Foundation di Berlino. A curarla è Matthias Harder, direttore della fondazione berlinese: ha selezionato 68 scatti attraverso i quali raccontare la lunga carriera di Newton spaziando dagli anni Settanta al 2000. “Helmut Newton. Works” è anche il titolo di un grande volume edito da Taschen nel quale sono presenti anche gli scatti in mostra, volume di cui rappresenta idealmente il catalogo. Il progetto espositivo è a cura di Matthias Harder, direttore della fondazione tedesca, che ha selezionato 68 fotografie con lo scopo di presentare una panoramica della lunga carriera del grande fotografo. Si apre alla Galleria d'arte moderna e contemporanea di Torino, la retrospettiva “Helmut Newton. Works”, promossa da Fondazione Torino Musei e prodotta da Civita Mostre e Musei con la collaborazione della Helmut Newton Foundation di Berlino. Presenti numerosi i ritratti a personaggi famosi del Novecento, tra i quali Andy Warhol (1974), Gianni Agnelli (1997), Paloma Picasso (1983), Catherine Deneuve (1976), Anita Ekberg(1988), Claudia Schiffer (1992) e Gianfranco Ferre' (1996). Delle campagne fotografiche di moda, invece, sono esposti alcuni servizi realizzati per Mario Valentino e per Thierry Mugler nel 1998, oltre a una serie di fotografie, ormai iconiche, per le più importanti riviste di moda internazionali.

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