RESTAURATO A POMPEI L’AFFRESCO “ADONE FERITO”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 5:30

Terminati i restauri all’”Adone Ferito” di Pompei. L’affresco, localizzato in una delle più ricche Domus della città, è stato inaugurato in occasione dell’anniversario della grande eruzione del Vesuvio che, il 24 agosto del 79 d.C., sommerse le città di Pompei ed Ercolano in strati di lava e cenere vulcanica. I lavori, durati tre mesi e dal costo di circa 20.000 euro, sono stati finanziati grazie ai proventi del libro di Alberto Angela “I tre giorni di Pompei”, pubblicato da Rizzoli. La figura di Adone, al centro di questo raro esempio di megalografia di IV stile, giace, come racconta il mito, nell’abbraccio di Afrodite, ferito mortalmente dal cinghiale di Ares, geloso dell’amore tra la dea ed il bel giovane.

L’affresco, anche se riparato dagli elementi, presentava diversi danni strutturali con distacchi dal supporto murario e infiltrazioni saline, e necessitava di un intervento di consolidamento. Responsabile unico del progetto è Ernesto de Carolis, che ha supervisionato i lavori diretti da Fabio Galeandro e Manuela Valentini e portati a termine dall’officina del restauro di Francesco Esposito e Diego Ferrara. La parete verrà aperta al pubblico non appena saranno terminati i restauri delle altre opere della villa in via di Mercurio, portata alla luce negli scavi a cavallo tra 1838 e il 1839, insieme ai lavori per l’accessibilità dei disabili.

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