PARMA: L’INCOMPIUTO IN MOSTRA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 4:30

Torna l’appuntamento col fuori salone della cultura del Mercanteinfiera di Parma. Dopo il grande successo dello scorso autunno il progetto, ideato dal comune della città emiliana in collaborazione “Fiere di Parma”, fa il bis quest’anno con una mostra sperimentale tutta dedicata al mondo dell’incompiuto.

Saranno in esposizione, dal 25 settembre al 31 ottobre, le opere incompiute o mai realizzate di artisti italiani e internazionali del XX° e XXI° secolo, raccolte e catalogate dal museo digitale MoRE – Museum of REfused and unrealised art projects – che da anni accumula e conserva progetti, bozze e lavori non terminati esponendoli gratuitamente online.

L’evento sarà curato dagli stessi ideatori del MoRE Elisabetta Modena, Marco Scotti, Valentina Rossi e Anna Zinelli, che in questa istallazione esploreranno l’idea di esporre le loro opere al di fuori del “virtuale”, testando l’interesse del pubblico per poi, eventualmente, trasformarlo in un museo vero e proprio.

L’esposizione, ospitata a Palazzo Pigorini, sarà completamente gratuita e mostrerà al pubblico per la prima volta oltre trenta opere di artisti affermati, che per ragioni tecniche, logistiche, economiche, etiche o morali, non sono state portate a termine. Una raccolta eterogenea che darà continuità all’esperienza del fuori salone e valorizzerà l’esperienza del Mercanteinfiera 2015.

“l’idea centrale di questa iniziativa è quella di valorizzare la progettualità dei ricercatori di MoRE – ha spiegato Ilaria Dazzi, brand manager del quartiere fieristico di Parma – dando al non realizzato e al non finito, un luogo fisico dove possono trovare spazio progetti e opere ad oggi confinate al mondo virtuale del museo”

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