Palazzi storici e banche aperte al pubblico in 45 città

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Il prossimo sabato, 84 banche apriranno i propri palazzi storici per permettere di visitare gratuitamente le tante opere d’arte e i capolavori conservati all’interno. Opere che durante il resto dell’anno non sono accessibili al pubblico perché le sedi sono luoghi di lavoro. Proprio per permettere ai visitatori di godere del vasto patrimonio artistico bancario, l’Abi (Associazione Bancaria Italiana) organizza la XIII edizione di ”Invito a Palazzo. Arte e storia nelle banche” che, sabato 4 ottobre dalle 10 alle 19, offrirà la visione gratuita di architetture straordinarie, opere d’arte, mostre, concerti, laboratori didattici e molto altro.

“Tradizione e innovazione, cultura e sviluppo ­– ha dichiarato il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli – sono i pilastri fondamentali su cui poggiano l’identità e il futuro del Paese. Anche per questo, è necessario sostenere e promuovere sempre più la tutela e la conoscenza dell’immenso patrimonio archeologico, artistico e architettonico nazionale con manifestazioni come Invito a Palazzo, la giornata nazionale di apertura delle sedi storiche delle banche. L’iniziativa, giunta alla tredicesima edizione, s’inserisce nella costellazione d’interventi pubblici e privati che costituiscono il Sistema Italia per la promozione di arte e cultura. Il settore bancario – ha specificato Patuelli – nel solco della lunga tradizione che risale al mecenatismo rinascimentale, è da sempre impegnato al fianco degli altri attori economici per valorizzare il patrimonio artistico nazionale, che rappresenta una delle leve strategiche per far tornare l’Italia sul sentiero della crescita”.

“La manifestazione è un invito alla cultura ma anche alla ripresa dell’Italia”, ha proseguito il Presidente dell’Abi durante la presentazione alla stampa. “Ogni banca tutela a proprie spese queste sedi storiche investendo di fatto nella cultura – ha spiegato – ma l’apertura straordinaria del 4 ottobre è anche la metafora dello sforzo che il settore sta facendo per ricercare sempre nuovi clienti e investimenti”. E ha concluso: “stiamo sollecitando le imprese sane e trasparenti, quelle che hanno le denunce fiscali corrette: sono queste aziende che invitiamo a fare investimenti”.

In tutto resteranno aperti 84 palazzi – di cui 9 in mostra per la prima volta – in 45 città. Dalle più rappresentative come Roma (9 edifici storici, tra cui Palazzo Altieri, Palazzo Rondinini, Palazzo de Carolis), Milano (Palazzo Strozzi, Palazzo Turati) e Torino (Palazzo Bricherasio, Palazzo Perrone), fino ad arrivare a quelle più piccole ma altrettanto suggestive: da Spoleto (Palazzo Zacchei Travaglini) a Fano (Spazio XX Settembre – Palazzo Bambini, Carifano), da Mantova (Palazzo Strozzi) a Frosinone (Filiale Banca Popolare di Cassino) e Bergamo (sede della Banca Popolare), città che per la prima volta partecipano alla manifestazione.

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