Londra presta alla Russia i marmi del Partenone, Atene: “E’ una provocazione”

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La statua senza testa del dio fluviale Ilissos è stata inviata da Londra al museo dell’Hermitage – in occasione dei 250 anni della sua fondazione – per essere esposta fino a metà gennaio. Fa parte di un gruppo di sculture prelevate all’inizio del 1800 ad Atene da Lord Elgin, ambasciatore britannico in Grecia. E visto che da tempo la statua fa parte di una contesa tra Londra ed Atena non sono tardate ad arrivare le polemiche. “Una provocazione per il popolo greco” così la spedizione è stata definita dal primo ministro greco Antonis Samaras.

Il direttore del British Museum, Neil Macgregor invece lo ha definito “un grande momento”, invitando il popolo greco a sentirsi lieto per la notizia. A quanto pare la soluzione del conflitto si trascina dal 1983, cioè da quando la Grecia ha chiesto per la prima volta alla Gran Bretagna di restituire i marmi “saccheggiati da Elgin”. A sostenere la battaglia di Atene ci sarebbe uno degli avvocati più famosi del momento. Si tratta di Amal Alamuddin, neo signora Clooney.

Amal avrebbe avuto una seri di colloqui con il primo ministro Samaras sulla disputa, definendo “giusta la causa” sostenuta dalla Grecia. A quanto sembra, la signora Clooney, fa parte di un team di avvocati e consulenti che rappresenta e segue il governo ellenico nei tribunali internazionali, e riferendosi alla questione ha dichiarato che la Gran Bretagna “dovrebbe essere imbarazzata per il fatto di continuare a tenere queste opere”.

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