Hong Kong è la città più visitata al mondo; Roma solo 12esima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

Non c'è neppure una città italiana nelle prime dieci posizioni della classifica delle 100 città più visitate al mondo nel 2016, presentata oggi da Euromonitor International.

Nella “Top City Destinations” del turismo mondiale si classifica al primo posto Hong Kong, con 26 milioni di viaggiatori nell'arco di un anno solare. Seguomo sul podio dei vincitori Bangkok (in Thailandia, con 21,2 mln) e Londra (Gran Bretagna, 19 mln). Le altre città della top 10 sono: Singapore (16,6 mln), Macao (15,4 mln), Dubai (Emirati Arabi Uniti, 14,9 mln), Parigi (Francia, 14,3 mln), New York (Usa, 12,7 mln), Shenzhen (Cina, 12,6 mln) e Kuala Lumpur (Malesia, 12,3 mln). 

Le italiane

Solo dodicesima la prima città italiana: Roma, con quasi 9 milioni e mezzo di turisti stranieri annui. La nostra Capitale precede Milano al 27/o (in netta risalita dall'anno scorso), Venezia al 38/o e Firenze, solo al 44esimo. Magra consolazione: il Bel Paese ha stabilito il record come Paese europeo con il maggior numero di città in classifica, ben quattro. Più del bis di Spagna (Madrid e Barcellona) e Francia (Parigi e Nizza).

Turismo internazionale

Record europeo anche per il numero di viaggiatori attratti. Le nostre 4 mete più gettonate, insieme, “capitalizzano” 26 milioni di visitatori (nello specifico: Roma 9,4 mln; Milano 6,8 mln; Venezia 5,5 mln e Firenze 4,2) superando il numero di turisti stranieri che hanno visitato le città in classifica di qualsiasi altro paese europeo: Londra, unica città britannica in classifica, arriva da sola a 19 mln. Le due città francesi in classifica (Parigi 7/a e Nizza 93/a) attirano “solo” 16 milioni di arrivi internazionali, registrando un netto calo di ineteresse negli ultimi anni. In Spagna arrivano poco più di 12 mln di persone.

Continua crescita

Secondo Euromonitor, il turismo in Italia continuerà a crescere, totalizzando oltre 60 milioni di arrivi internazionali entro il 2022. E nella Capitale supereranno i 10 milioni entro il 2020. “Un segnale positivo per il Bel Paese – dice Wouter Geerts, analista di viaggi presso Euromonitor International -. Ma attenzione alla pressione turistica in pochi centri storici che sta creando tensioni in diverse città europee, tra cui Venezia. E' importante diversificare l'offerta valorizzando tutto il territorio”.

“L'Italia – prosegue Geerts su Ansa – rappresenta uno dei paesi più frequentati al mondo dal turismo internazionale. Il numero di arrivi nelle città italiane è in continua crescita, in quanto offrono un mix unico di arte, enogastronomia, cultura, natura e architettura che attira turisti da tutto il mondo. Ma il successo di una destinazione dipende anche da altri fattori, quali infrastrutture, appeal economico, nuove tecnologie e sicurezza“.

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