Google festeggia l’anniversario di Toulouse Lautrec

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:33

Celebre artista, Henri de Toulouse Lautrec nacque il 24 novembre 1864 ad Albi, è considerato uno dei principali esponenti del post-modernismo. Oggi sarebbe il suo centocinquantesimo compleanno e Google gli rende omaggio dedicandogli il Doodle del giorno.

Discendente da una nobile e antichissima famiglia francese, la sua vita fu segnata da una grave caduta da cavallo che gli provocò fratture a entrambe le ginocchia. Questo incidente causò seri danni alla sua crescita e le le sue gambe non crebbero al pari del resto del corpo. Ciò lo portò a vivere una vita bohemien nel pittoresco e malfamato quartiere parigino di Montmartre. E’ qui, tra prostitute e ballerine che trovò ispirazione per i suoi quadri che lo resero celebre in tutto il mondo. Dedicò il suo interesse alle persone ai margini della società, spesso ritratte nella loro sofferenza. Si trasferì a Parigi, con la madre, nel 1872 e iniziò a frequentare il Lycée Fontanes, dove conobbe Maurice Joyant, che divenne presto uno dei suoi amici più fidati. Fu proprio Joyant promuovere l’opera di Lautrec, diventando negli anni seguenti il curatore della sua eredità e un attento biografo dell’amico. Morì nel 1901 a causa di problemi legati all’alcolismo e alla sifilide.

La particolarità nel suo stile è l’uso della linea funzionale, con la quale coglie con precisione espressionistica forme, corpi e spazio. La breve vita di Henri rientra nell’immaginario dell’ artista maledetto di fine 800 che vive la sua vita con grande partecipazione emotiva, sino quasi a disprezzarla. Il particolare del doodle mostra il pittore a lavoro su una serie di famosi manifesti pubblicitari che disegnò per il club Moulin Rouge di Parigi. Attraverso la tecnica della litografia ha realizzato poster, illustrazioni e stampe capaci di raccontare molte caratteristiche della vita parigina e delle nuove forme di intrattenimento del tempo. Toulouse-Lautrec contribuì a rendere popolare il linguaggio delle avanguardie di fine Ottocento avvicinando l’alta società francese alla vita bohémien di ballerine, scrittori, intellettuali, cantanti, e anche prostitute che affollavano i locali di Montmartre.

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