Dopo il sisma a Mirandola rivedono la luce i capolavori d’arte sacra

Logo Interris - Dopo il sisma a Mirandola rivedono la luce i capolavori d'arte sacra
Logo INTERRIS in sostituzione per l'articolo: Dopo il sisma a Mirandola rivedono la luce i capolavori d'arte sacra

Le scosse che hanno fatto tremare la terra di Mirandola nel sisma del 2012  hanno lasciato il segno anche nelle opere artistiche. Ora con l’evento “Per Amore dell’Arte”, potranno essere ammirate, dal 1 febbraio al 31 marzo, presso l’Aula Santa Maria Maddalena di Mirandola, la Madonna di Loreto col Bambino in gloria e santi, il Crocifisso della Collegiata di Santa Maria Maggiore e la Conversione di Saulo di Sante Peranda di Annibale Castelli, le tre opere danneggiate dal terremoto del 2012. Il recupero è avvenuto grazie ai Vigili del Fuoco che hanno condotto a Sassuolo, presso il Palazzo Ducale, allestito come centro di raccolta, i frammenti di queste opere.

Il restauro, promosso da Franco Cosimo Panini Editore , è stato compito del minuzioso lavoro del Laboratorio di Giuliana Graziosi che ha rimesso assieme i ritagli conservati. La ricostruzione del Crocifisso, che ha richiesto il maggior impegno, ritenuta settecentesca e in gesso, ha regalato sorprese, svelando di essere stata realizzata in legno e di risalire al XV secolo. Occasione quindi per restituire al dipinto il suo reale prestigio. Le due tele di Sante Peranda e Annibale Castelli, sono state riportate al loro splendore grazie al contributo della Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” con il sostegno della Reggia di Venaria.

Il percorso per ammirare questi capolavori sarà gratuito e corredato da tre conferenze, volute dalla Soprintendenza di Modena e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna e guidate dai restauratori, per raccontare le tre opere.  Curatore dell’evento, Marco Mozzo in collaborazione con Gianpaolo Ziroldi; presenzieranno l’apertura inaugurale, Francesca Barracciu,  Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Maino Benatti, Sindaco di Mirandola, Carla di Francesco, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna  e il Soprintendente BSAE di Modena e Reggio Emilia Stefano Casciu, presenti gli Assessori regionali Patrizio Bianchi e Massimo Mezzetti.