Scontro tra mercantili a Ravenna: si cercano i 4 dispersi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:55

Sono riprese alle prime luci dell’alba le ricerche dei quattro marinai dispersi, nello scontro avvenuto ieri tra due mercantili a Ravenna: fra loro ci sono anche il comandante e il primo ufficiale della nave turca “Gokbel”, che ha impattato con il veicolo battente bandiera del Belize, “Lady Aziza”.

Lo scontro è avvenuto mentre la motonave turca si preparava ad entrare nel porto di Ravenna, mentre il mercatile del Belize a uscire, intorno alle 8.40 di ieri: il veicolo turco è affondato, mentre Lady Aziza è stata rimorchiata nel porto senza particolari danni. Due le vittime, mentre gli altri cinque componenti dell’equipaggio della Gokbel sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale: le operazioni soccorsi, a causa del maltempo e delle condizioni del mare, sono stati molto complesse. La vittima finora identificata è il 27enne turco Emrah Karadas.

Sull’incidente sono state aperte diverse inchieste, della Procura e della Capitaneria di porto: le ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti al momento sono due. La prima è l’omicidio plurimo colposo, mentre la seconda ipotesi verte sul naufragio. Probabilmente, per chiarire la dinamica dell’incidente saranno fodamentali le audizioni dei testimoni, nonché le attribuzioni delle responsabilità gerarchiche nelle due motonavi: al momento appare privilegiata la pista dell’errore di manovra.

Secondo quanto spiegato dal capitano di vascello Giuseppe Meli, comandante della Capitaneria di porto di Ravenna, la collisione tra i due mercantili è avvenuta tre miglia a largo dalle coste italiane: la Gokbel, con 11 marittimi turchi e un carico di fertilizzanti, si stava avvicinando al porto di Ravenna per attraccare alla banchina della “Nadep”, mentre la Lady Aziza, con nove membri di equipaggio tutti siriani, era appena salpata dalla stessa banchina alla volta di Porto Nogaro, dopo avere scaricato concime.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.