Operazione della dda a Milano: arrestati anche politici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:45

Quarantatré ordinanze di custodia cautelare, di cui 12 in carcere, sono state eseguite dai carabinieri di Monza e dalla Guardia di finanza di Varese tra Lombardia e Piemonte nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Dda milanese su due presunti gruppi criminali operativi tra Milano e Varese costituiti da esponenti politici, amministratori pubblici e imprenditori.

L'indagine

Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere aggravata dall'aver favorito un'associazione di tipo mafioso, corruzione e turbata libertà degli incanti, finalizzati alla spartizione e all'aggiudicazione di appalti pubblici. Le persone indagate sono, in totale, 95. Fra i reati ipotizzati ci sono anche quelli di false fatturazioni per operazioni inesistenti, auto riciclaggio e abuso d'ufficio. 

Arrestati

Fra le persone arrestate ci sono il consigliere regionale Fabio Altitonante, sottosegretario all'area Expo della Regione Lombardia e il consigliere comunale milanese e vicecoordinatore regionale di Forza Italia Pietro Tatarella, candidato alle Europee. In manette anche l'imprenditore del settore rifiuti e bonifiche ambientali, Daniele D'Alfonso della Ecol-Service srl. La procura ha anche inviato un richiesta di autorizzazione a procedere alla Camera per arrestare il deputato azzurro Diego Sozzari, indagato per presunto finanziamento illecito. 

Forze in campo

L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto e responsabile della Dda Alessandra Dolci e dai pm Silvia Bonardi, Adriano Scudieri e Luigi Furno. Delle 43 persone destinatarie del provvedimento, firmate dal gip Raffaella Massacrino, 12 sono finite in carcere, 16 ai domiciliari, 3 con obbligo di dimora e 12 con obbligo di firma. Di queste solo 9 sono accusate di associazione a delinquere. Sono duecentocinquanta i militari, tra carabinieri e finanzieri impegnati dalle prime luce dell'alba nell'esecuzione delle misure cautelari.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.