Migliaia di truffati online: 4 arresti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:55

Imilitari del Comando provinciale di Cremona hanno arrestato quattro persone per associazione a delinquere finalizzata alle truffe online, frode fiscale e riciclaggio. L'operazione, denominata “Doppio click”, ha portato al sequestro di beni per 1,5 milioni di euro. Le indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico-finanzaria, coordinato della Procura di Cremona, hanno scoperto un gruppo che attraverso siti di vendite online ha truffato migliaia di ignari clienti. Le attività vedono impegnati oltre 150 finanzieri nelle province di Torino, Brescia, Milano, Piacenza, Genova, Mantova, Parma e Verona. Nello specifico, società con prestanome proponevano prodotti anche di lusso a prezzi concorrenziali, pubblicizzando i prodotti su emittenti radio e tv nazionali. Le vendite, hanno ricostruito i finanzieri, erano riservate a titolari di partita Iva e prevedevano un acquisto minimo di 1.000 euro, la metà dei quali doveva essere versato con bonifico al momento dell'ordine e il resto al momento della consegna della merce. In realtà, le società che proponevano l'affare non avevano la merce: incassavano l'anticipo e scomparivano nel nulla. Migliaia i clienti truffati: i prodotti richiesti andavano dal vino d'annata ai prodotti hi-tech. Tre indagati sono in carcere, uno ai domiciliari, con le accuse di associazione a delinquere finalizzata alle truffe on-line, frode fiscale, bancarotta fraudolenta e riciclaggio. 

Truffe online

Le truffe su internet sono frequenti. Lo scorso 9 luglio nove persone sono state denunciate dalla squadra mobile di Trento e una dai carabinieri di Albiano per truffe online, nello specifico sull’utilizzo fraudolento di carte prepagate. I presunti responsabili individuati dalla polizia, tutti residenti nel Veneto e nel Lazio, secondo l’accusa hanno sfruttato le vendite su internet per indurre in errore le vittime che cercavano sui siti acquisti a buon prezzo. E' infatti in crescita continua la tendenza a usare internet sia per gli acquisti, sia per prenotare viaggi e vacanze. Ma la truffa è dientro l'angolo. Per tale motivo, in vista delle vacanze, Polizia Postale e delle Comunicazioni e UNC – Unione Nazionale Consumatori hanno fornito lo scorso giugno poche e semplici regole da applicare in fase di ricerca e prenotazione di alloggi estivi.

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