La mamma di Loris dal carcere: “Voglio andare ai funerali di mio figlio”

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“Voglio andare ai funerali di mio figlio”: sono state queste le parole di Veronica Panarello, dopo aver appreso dal suo legale che dovrà rimanere nel carcere di Catania, come ha deciso il gip dopo la convalida del fermo per l’omicidio del figlio Andrea Loris Stival.

Secondo quanto riporta l’avvocato Francesco Villardita, la donna ha pianto alla lettura dell’ordinanza, ma poi “con lucidità ha letto il documento e coerentemente ha ribadito la stessa versione di sempre: ha portato il figlio a scuola, ed è innocente”. Ha contestato, ha spiegato il legale, “che la vettura che si vede passare vicino al Mulino Vecchio sia la sua, ma soltanto un’auto compatibile con la Polo”.

Veronica si è lamentata con il suo avvocato perchè non ha ricambi d’abiti e ha rivelato di essere stata aiutata molto dalle altre detenute. Poi ha detto. “Sono sotto attacco mediatico e anche la famiglia non mi crede, ma io non ho ucciso mio figlio”.

Il gip di Ragusa, Claudio Maggioni, ha spiegato dettagliatamente le motivazioni dell’ordinanza, ripercorrendo le tappe di Veronica Panarello e le molte contraddizioni nel racconto della donna. Secondo Maggiorni Veronica Panarello avrebbe “mentito sulle fondamentali circostanze di avere accompagnato il figlio Loris a scuola il 29 novembre scorso. Se tace è perché è stata lei”. Per il giudice non è “ragionevole ritenere che di fronte alla tragica situazione di un figlio di 8 anni ucciso in un modo così brutale si rifiuti ostinatamente di raccontare la verità”.

La famiglia Stival, inizialmente dalla parte di Veronica, ora fa muro contro la donna: in un’intercettazione ambientale di poche ore fa i dialoghi tra il marito David Stival, i suoi genitori, Pinuccia e Andrea, e la zia Maria Giovanna, sono piuttosto chiari. Tutti pensano ormai che Veronica sia colpevole.

Ai giornalisti che gli hanno fatto notare che da alcune intercettazioni emergono più che dubbi dell’innocenza della donna anche tra i suoi parenti, l’avvocato Francesco Villardita, ha riferito l’appello della mamma di Loris: “Mi sento abbandonata da tutti, ma la mia famiglia non dovrebbe farlo, io sono innocente”.

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