Grecia: nave a largo di Corfù dirottata verso la Puglia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:50

Giallo sul sos lanciato dalla nave Blue Sky M martedì al largo dell’isola greca di Corfù. Il cargo, battente bandiera moldava e inizialmente diretto al porto di Rijeka, in Croazia, ha cambiato rotta durante la giornata di ieri, puntando la prua verso le coste pugliesi. La notizia è riportata dal sito di monitoraggio marittimo Marine Traffic e confermata dal comandante della capitaneria di Porto di Gallipoli, Attilio Daconto.

Dall’imbarcazione, forse salpata dalle coste della Turchia, era stata lanciata una richiesta d’aiuto che segnalava che la nave Blue Sky M battente bandiera moldava al largo dell’isola greca di Corfù, era carica di 600 clandestini siriani e in mano a uomini armati. Le autorità greche si erano subito mobilitate in soccorso con una fregata, due imbarcazioni e un elicottero di salvataggio. Poi, nella serata di martedì, la rettifica: sull’imbarcazione “non ci sono uomini armati, non si ravvisano stranezze” aveva annunciato la Guardia costiera greca dopo le prime indagini.

Rimane da capire per quale motivo sia scattato l’allarme. Col passare delle ore, sono state immaginate le ipotesi più disparate. Secondo il Telegraph online l’allarme è stato lanciato per un’avaria ai motori e non per la presenza di uomini armati a bordo. Skynews ha riferito inizialmente su Twitter che la nave aveva lanciato un segnale di allarme per la presenza di sospetti uomini armati a bordo. Altri hanno ipotizzato che il comandante, arrivato all’altezza di Corfù, abbia puntato l’Italia azionando il pilota automatico e abbia poi abbandonato l’imbarcazione con condizioni meteo proibitive (in zona soffiavano venti fino a 49 chilometri all’ora).

Non c’è certezza neppure sulla presenza o meno di clandestini a bordo e sul loro eventuale numero. Media internazionali hanno riferito la possibilità dell’esistenza di clandestini siriani a bordo – tra i 400 e i 700 – abbandonati dagli scafisti al loro destino, addirittura senza coperte, cibo e acqua. Secondo il sito web greco Zougla.gr, il sindaco di Corfù Costas Nikolouzos avrebbe annunciato che sul cargo viaggiavano immigrati siriani. Altre fonti hanno invece addirittura scartato l’ipotesi dei clandestini a bordo. Nelle prossime ore si attende la soluzione del mistero.

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