Giallo Caronia: la nuova ipotesi degli inquirenti

Dodicesimo giorno di ricerche del piccolo Gioele. Il papà: chi sa parli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:01

Spunta una nuova ipotesi investigativa sulla morte di Viviana Parisi, la dj trovata morta nei boschi di Caronia sabato scorso, e sulla scomparsa del figlio, il piccolo Gioele. L’autopsia sul cadavere della donna avrebbe escluso l’ipotesi del delitto. alla pista dell’omicidio-suicidio si aggiunge una nuova ricostruzione.

Le ipotesi

Secondo gli inquirenti ci potrebbe essere una terza ipotesi. La dj, alla guida della propria vettura, ha avuto un incidente sull’autostrada Messina-Palermo. Nello scontro con il furgone, il piccolo Gioele potrebbe essere morto. Sotto shock Viviana potrebbe aver perso il corpicino del figlio, scavalcato il guard-rail. percorso un sentiero sterrato ed essere giunta al traliccio. In quell’area avrebbe nascosto il corpicino del figlio e, successivamente, si sarebbe gettata dal pilone.

Le ricerche

Quello di oggi è il dodicesimo giorno di ricerche del piccolo Gioele. Ieri è sceso in campo anche un geologo forense, specializzato nella ricerca di corpi sottoterra. I vigili del fuoco, la protezione civile e la guardia di finanza stanno battendo la zona con cani molecolari e droni.

Nella giornata del 14 agosto, il papà di Gioele ha lanciato un accorato appello, tra le lacrime, chiedendo a chiunque avesse visto qualcosa di farsi avanti e chiamare la polizia per fornire ogni elemento utile a rintracciare il suo bambini.

Anche il legale dei Mondello, che ha incontrato il procuratore titolare del caso per riportare alcuni dubbi della famiglia, ha chiesto uno sforzo maggiore per le ricerche, chiedendo che venissero impiegati più uomini delle forze dell’ordine, nella speranza di coprire un’area maggiore e rintracciare al più presto il piccolo Gioele.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.