Donna scomparsa nel cremasco: continuano le ricerche di Sabrina Beccalli

Sabrina Beccalli è scomparsa il 15 agosto. La sua auto è stata trovata bruciata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:25

Quarto giorno di ricerche consecutive per Sabrina Beccalli, la 39enne scomparsa a Crema da Ferragosto. Circa cento uomini fra carabinieri, squadre di vigili del fuoco, e volontari civili sono impegnati nelle operazioni utilizzando anche droni e cani molecolari.

Nel frattempo viene passata al setaccio l’area intorno a Vergonzana, ma principalmente si stanno concentrando tra rogge, canali, il fiume Serio e il canale artificiale Vacchelli, fino a Salvirola, dove sono state trovate delle scarpe che potrebbero essere di Sabrina.

La scomparsa di Sabrina

Sabrina Beccalli è scomparsa dalla sua casa il 15 agosto. La sua auto, una Fiat Panda è stata trovata bruciata, non si sa ancora se per un guasto  o perché data alle fiamme. “Allo stato attuale non viene esclusa alcuna ipotesi”, aveva affermato il tenente colonello Lorenzo Carlo Maria Repetto, comandante del Nucleo operativo del comando provinciale dei carabinieri di Cremona. La donna, separata, ha lasciato da alcuni amici il figlio 15enne prima di far perdere le sue tracce.

Fermato un uomo

Con le accuse di omicidio e distruzione di cadavere, i carabinieri hanno disposto il fermo di un indiziato per la scomparsa di Sabrina Beccalli. “Dobbiamo ancora trovare Sabrina, ci sono ancora tante cose da fare”, ha detto il tenente colonnello Repetto, spiegando che l’uomo non ha dato indicazioni utili per il ritrovamento del cadavere della donna in quanto si è avvalso della facoltà di non rispondere.

L’uomo fermato dai carabinieri si chiama Alessandro Pasini, un 45enne di Crema. Sottoposto a fermo di indiziato di delitto, Pasini si trova in carcere a Cremona e, durante il primo interrogatorio, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo quanto riportato dall’Ansa che cita fonti investigative, Pasini avrebbe avuto un rapporto di conoscenza con la vittima ed è stato filmato dalle telecamere del circuito di videosorveglianza di Vergonzana, la sera della scomparsa, alla guida dell’auto della donna, la Fiat Panda poi ritrovata bruciata.

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