Chiesa gremita per l'ultimo saluto a Gaia e Camilla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:48

Ciao Angeli”: campeggia uno striscione straziante a Corso Francia, dove Gaia von Freyman e Camilla Romagnoli sono state investite e uccise nella notte fra sabato e domenica scorso vicino Ponte Milvio, ad appena 16 anni. Ed è una chiesa gremita quella che le accoglie per l'ultimo saluto di parenti, amici, compagni di scuola e di un quartiere sconvolto dalla tragedia. Tantissimi i giovani alla parrocchia del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore, la chiesa di zona a Collina Fleming, dove le due ragazze vivevano con le loro famiglie. Un momento di profonda commozione si era vissuto già nella giornata di ieri, quando nella stessa chiesa si era svolta una veglia di preghiera partecipata da tantissime persone, nelle stesse ore in cui il gip disponeva l'ordinanza degli arresti ai domiciliari per Pietro Genovese, il ventenne alla guida dell'auto che ha colpito e ucciso le due giovani. L'accusa mossa nei confronti del ragazzo è quella di omicidio stradale plurimo.

L'omelia

Ci sono lacrime e silenzio attorno alle due bare bianche. Quel silenzio che i familiari di Gaia e Camilla, costretti ad affrontare un dolore troppo grande, chiedono di rispettare. E' di don Matteo Botto, parroco della chiesa del Preziosissimo Sangue, l'omelia che accompagna l'ultimo saluto alle due giovanissime amiche. Sono parole forti quelle del sacerdote, che pone tutti noi di fronte a una necessaria presa di coscienza sull'insensatezza di alcuni gesti: “Il senso della vita, lo aveva chiesto giorni fa Camilla alla sua famiglia. Ecco, magari quando sei sbronzo o sei fatto ti metti a guidare? Questa è la vita? In fondo ci sentiamo onnipotenti e poi non riusciamo a seguire le regole base della convivenza. Ci riscopriamo tutti un po' palloni gonfiati. Il senso della vita non è bere e fumarsela”. E ancora: “Siamo abituati a vivere tra tecnologie e innovazione eppure brancoliamo nel buio ed è quello su cui dobbiamo riflettere: su questa ora buia… Da giorni ci chiediamo il perché. Ci interroghiamo sull'insensatezza di quanto accaduto. Brancoliamo nel buio. Ecco quello di oggi é il grande abbraccio che diamo ai genitori di Gaia e Camilla, in questa ora così buia”.

 

In aggiornamento

 

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