Badante maltrattava 92enne a Pisa, inchiodata dai video dei carabinieri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:39

I Carabinieri del nucleo investigativo di Pisa stanno eseguendo un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di una badante marocchina di 20 anni, accusata di maltrattamenti ai danni di un’anziana. La straniera è stata incastrata anche dalle drammatiche sequenze delle violenze e delle vessazioni inferte alla vittima, 92 anni, filmate e riprese da microspie e telecamere installate in casa dall’arma, dopo una segnalazione fatta dai vicini di casa della donna.

Dal video shock emergono immagini inquietanti. La ragazza le gridava in faccia insulti e minacce senza nessun motivo scatenante: “Ti spacco! Ti spacco la faccia! Ora ti faccio quietare per sempre”, le urlava. Le prime segnalazioni di alcuni abitanti del condominio di via Norvegia dove l’anziana 24 ore su 24 con la badante sono arrivate a settembre. I condomini sentivano spesso rumori inconsueti e urla di disperazione provenire da quell’appartamento. Poi ci sono stati anche due ricoveri sospetti in giugno all’ospedale di Cisanello a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro. Le indagini sono state avviate dal sostituto procuratore Antonio Giaconi. Per la donna incriminata, una marocchina di 20 anni, il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Le violenze contro anziani indifesi tra le mura domestiche sono episodi fin troppo frequenti. È accaduto anche una decina di giorni fa, il 15 novembre, a Vejano, in provincia di Viterbo. I carabinieri del luogo hanno arrestato in flagranza di reato una badante georgiana di 48 anni per continui maltrattamenti nei confronti di un’anziana, anch’essa 90enne, che invece avrebbe dovuto assistere. L’anziana è stata percossa ripetutamente al collo e al petto con lesioni guaribili in 5 giorni. Per lo stato di abbandono e le pessime condizioni fisiche e di salute in cui versava la vittima, i carabinieri hanno arrestato la badante per la quale l’autorità giudiziaria ha successivamente disposto i domiciliari. L’anziana è stata, invece, affidata alla nipote.

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